Candidato unico ad affiancare Bagnaia è il collaudatore Michele Pirro. Nel ruolo di “supersub”, il trentanovenne pilota pugliese ha un curriculum inarrivabile anche per… Stefan Bradl che – oltre a svariate wild card – in Honda ha a più riprese sostituito proprio Marc Marquez tra il 2020 e il 2023. Michele non corre più in pianta stabile nel Motomondiale da tredici anni ma è uomo di fiducia Ducati, conosce la Desmosedici come le sue tasche e dal 2013 al 2024 ha preso parte a cinquantuno Gran Premi (curiosamente il 51 è iul suoi abituale numero di gara!) come wild card o sostituto dei piloti ufficiali Ducati e di quelli dei team satellite della Casa emiliana, l’ultimo dei quali nella tappa finale della scorsa stagione a Barcellona al posto di Fabio Di Giannantonio sulla Desmosedici VR46. Tornando all’inizio, un rischio e un’opportunità. Per molti, ma non per tutti. Inutile precisare che l’opzione-rischio riguarda Bagnaia, o meglio il Bagnaia di questo… inspiegabile 2025.