Dopo quasi trent’anni di storia condivisa con Honda, Repsol si prepara a tornare nel paddock della MotoGP, ma in una veste completamente nuova. Secondo quanto riportato da motorsport.com España, il colosso petrolifero spagnolo diventerà fornitore ufficiale di lubrificanti per le classi Moto2 e Moto3 a partire dal 2026.
L’annuncio segna una svolta storica per un marchio che ha legato indissolubilmente il proprio nome a quello di Honda fin dal 1995, dando vita a una delle partnership più longeve e vincenti nella storia del motorsport. Sotto i colori Repsol Honda, la squadra ha conquistato 15 titoli mondiali con leggende come Mick Doohan, Alex Crivillé, Valentino Rossi, Nicky Hayden, Casey Stoner e Marc Márquez.
Dopo la conclusione del rapporto al termine della stagione 2024 – con la visibilità del marchio già fortemente ridotta – Honda ha siglato una nuova partnership con Castrol, attuale title sponsor del team ufficiale.
Il ritorno di Repsol, tuttavia, non avverrà più accanto al colosso giapponese: il marchio spagnolo è pronto a subentrare a Liqui Moly come fornitore ufficiale dei campionati Moto2 e Moto3. L’accordo con Liqui Moly, rinnovato nel 2022 fino al 2027, dovrebbe essere risolto anticipatamente per consentire l’ingresso di Repsol.
Non è ancora chiaro se Liqui Moly manterrà il ruolo di title sponsor del Gran Premio di Germania, legato da un contratto anch’esso valido fino al 2027.
Il nuovo accordo rappresenta un importante rilancio d’immagine per le classi minori del Motomondiale, che negli ultimi mesi sono state al centro di discussioni su possibili riorganizzazioni sotto la nuova gestione di Liberty Media.
Tra le ipotesi, il trasferimento delle strutture di Moto2 e Moto3 fuori dal box tradizionale, in un’area dedicata del paddock, per consentire una migliore gestione logistica dei weekend di gara. Dorna Sports, tuttavia, ha già smentito le voci secondo cui la Moto3 verrebbe limitata alle sole tappe europee.
Con il suo ritorno, Repsol riporta così il proprio nome nel Motomondiale, mantenendo viva una tradizione sportiva che dura da tre decenni, anche se sotto una nuova, sorprendente forma.