Oltre cento opere su carta, libri illustrati e sculture in ceramica per la prima volta esposte al grande pubblico. Si chiama “Fantasie Déco. Opere della collezione d’arte di Fondazione Cr di Firenze” la mostra che da domani, mercoledì 22 ottobre, fino a domenica 22 febbraio 2026 sarà visitabile alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi ad Arezzo.
L’esposizione, a cura di Lucia Mannini, presenta opere provenienti dalla raccolta d’arte di Giuliano Ercoli (1940-2023), uno tra i maggiori studiosi e conoscitori italiani della grafica internazionale tra Art Nouveau e Art Déco, da poco confluita nella collezione di Fondazione Cr Firenze. La mostra è organizzata e promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, con la Fondazione CR Firenze e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e del Comune di Arezzo. Sarà inoltre affiancata da un palinsesto di eventi a ingresso gratuito, che proporrà tre occasioni di approfondimento su La Stagione del Déco curate da Lucia Mannini, Alberto Batisti e Silvio Balloni.
La curatrice Lucia Mannini durante la conferenza di presentazione della mostra
“La mostra – spiega Luca Benvenuti, presidente della Fondazione Bruschi – rappresenta per la fondazione l’occasione per rilanciare la propria unicità di Casa Museo poliedrica, che si prefigge di diffondere educazione, arte e cultura dell’antiquariato. Un legame armonico e sinergico con l’impegno culturale di Intesa Sanpaolo, del cui patrimonio la Fondazione Ivan Bruschi è orgogliosamente parte”.
“Rinnoviamo la nostra presenza al fianco di Fondazione Bruschi – afferma Michele Coppola, executive director Arte, cultura e beni storici Intesa Sanpaolo – che oggi, con Fantasie Déco, permette al pubblico di conoscere una preziosa collezione d’arte, messa a disposizione da un’importante realtà del territorio, Fondazione CR Firenze. La mostra è un nuovo capitolo della collaborazione con la Casa Museo di Arezzo, che la Banca ha accolto nel proprio patrimonio culturale rispettandone e valorizzandone le radici e le ambizioni. L’iniziativa ribadisce quanto sia centrale, per le nostre Gallerie d’Italia e per l’intero Gruppo, promuovere una dimensione collettiva dell’arte e della cultura, come elemento capace di aggregare una comunità attorno ai propri valori identitari”.
“La collezione d’arte di Fondazione Cr Firenze, fra le più significative per valore patrimoniale e storico artistico nel contesto delle fondazioni di origine bancarie – sostiene Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze – è costituita da opere di autori vari che coprono un periodo che va dal Trecento al Novecento. Dai maestri antichi, come Giotto, agli artisti rinascimentali, come Filippino Lippi e Giorgio Vasari, dai pittori macchiaioli e naturalisti, come Giovanni Fattori, ai protagonisti del Novecento toscano senza tralasciare la serie di vedute di Firenze eseguite tra il XVII e il XIX secolo. Con questa mostra una parte della nostra raccolta viene presentata in un contesto espositivo esterno, confermando la vocazione della Fondazione a rendere accessibile e condivisa con la comunità la propria collezione”.
“Sono trascorsi cento anni – commenta Carlo Sisi, conservatore della Fondazione Ivan Bruschi – dall’esposizione parigina dedicata alle arti applicate che diede origine allo stile Déco. Una ricorrenza che abbiamo ritenuto particolarmente congeniale al profilo collezionistico della Casa Museo Ivan Bruschi. Abbiamo colto l’occasione per affiancare al nostro variegato patrimonio di manufatti una mostra di grande suggestione incentrata su alcuni protagonisti di quel clima culturale ed estetico che, negli anni Venti, seppe interpretare con le più sofisticate soluzioni tecniche lo spirito di un’epoca dedita all’immaginazione, intrisa di splendori e di illusioni”.