Il documentario premiato
Nel 2021 il documentario «Il ragazzo più bello del mondo», diretto da Kristian Petri e Kristina Lindström, riportò Andrésen al centro dell’attenzione internazionale. Il film, premiato al Sundance Film Festival, raccontava la sua storia di dolore e resilienza, offrendo il ritratto di un uomo fragile ma coraggioso, segnato per sempre dal peso di un’immagine che non aveva scelto. L’opera nel 2022 vinse il premio come miglior documentario televisivo europeo dell’anno al festival Prix Europa. Kristian Petri ha affermato di aver conosciuto Björn Andrésen per quasi quarant’anni prima di girare «Il ragazzo più bello del mondo».
«Le nostre strade si erano incrociate a Stoccolma, e avevo anche realizzato una serie tv per bambini con lui: ci siamo divertiti moltissimo lavorando insieme – ha detto Petri – Per la mia generazione, ‘Morte a Venezia’ e l’epiteto ‘il ragazzo più bello del mondo’ erano qualcosa di molto importante. e qualcosa da cui Björn non riuscì mai a liberarsi. Era sempre lì, nel bene e nel male. Ma notavo che, allora, non aveva alcuna voglia di parlarne». Nel corso della sua carriera, Andrésen prese parte a più di trenta film e serie televisive, tra cui una breve apparizione in «Il viaggio dei dannati» (2019) di Ari Aster. Lascia una figlia, Robine, nata dal matrimonio con la poetessa Susanna Roman.