Tratteggiare la figura di Silvio Magni, architetto scomparso venerdì 18 luglio all’età di 82 anni, è davvero difficile visti i moltissimi interessi che ha coltivato nella sua vita dal campo sportivo, culturale ed enogastronomico.

Uomo di visione, capace di unire competenze, passione e relazioni umane con una naturalezza rara. Architetto di talento, ha progettato spazi sportivi come luoghi di incontro e condivisione, e nello sport ha trovato la sua prima grande vocazione: prima come atleta, poi come allenatore e dirigente della Federazione Italiana Tennis Tavolo.

“La sua anima trovava respiro pieno nell’universo dell’enogastronomia, che non ha mai considerato solo come insieme di prodotti, ma come espressione vivente delle persone, delle storie e dei territori – scrive in una nota Slow Food Valli orobiche -. In questo, Silvio era un vero “uomo Slow”, capace di ascoltare la terra e i suoi custodi, di intrecciare legami autentici in tutta Italia, e di riconoscere, prima di molti, il valore rivoluzionario della filosofia di Slow Food. Lo fece, come in ogni cosa della sua vita, con la presenza discreta e costante della sua amata Bita al suo fianco. Circa vent’anni fa, fu proprio Silvio, insieme ad altri pionieri appassionati, a promuovere la nascita della nostra Condotta. La sua idea era chiara e lungimirante: trasformare l’amore per il cibo e il vino in consapevolezza, in conoscenza dei territori e delle persone che li abitano, riportando i soci nei luoghi originari delle produzioni autentiche, nelle valli dove la qualità ha ancora il sapore della tradizione. Oggi ci stringiamo nel ricordo di un uomo che ha saputo seminare entusiasmo, costruire relazioni, ispirare con l’esempio. Il vuoto che lascia è grande, ma altrettanto grande è l’eredità morale e umana che ci consegna. Silvio ci ha insegnato che il tempo va assaporato, che la bellezza va cercata nella semplicità, e che la comunità si costruisce con gesti lenti, costanti, profondi. In questo cammino continueremo a sentirlo accanto”.

La Fitet (Federazione italiana tennis da tavolo) esprime il suo cordoglio: il suo primo tesseramento risale al 1954 e l’inizio della sua attività di dirigente sportivo al 1962. Magni è stato Commissario Tecnico Nazionale (dal 1972 al 1974), Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali (dal 1975 al 1979), Coordinatore dell’Area Agonistica (dal 1993 al 1996) e Consigliere Federale (dal 1970 al 1974, dal 1997 al 2000 e dal 2005 al 2012). Successivamente ha anche svolto il ruolo di Commissario Impianti e Attrezzature della FITeT. Il suo ultimo incarico è stato dal 2021 al 2025 quello di presidente del Comitato Regionale FITeT Lombardia. Dal 1996 al 2013 Silvio è stato il rappresentante nazionale dello Swaytling Club International. Per la sua prestigiosa carriera è stato insignito dal CONI nel 2003 della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, nel 2007 della Stella d’Argento e nel 2013 della Stella d’Oro. La sua competenza tecnica, la visione strategica e l’umanità con cui ha sempre operato lo hanno reso un punto di riferimento per tutta la comunità pongistica.

La salma è accolta alla Casa del Commiato Generali in via Suardi 36 a Bergamo, dove lunedì 21 luglio alle ore 11 sarà possibile dare l’ultimo saluto a Silvio nella sala delle cerimonie.

Iscriviti al nostro canale Whatsapp e rimani aggiornato. Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!