Il retroscena: un omaggio rossonero dietro le quinte
Il mistero sembra avere una spiegazione tutta italiana. Il Luchino Caffè prende infatti il nome dal figlio della graphic designer Miraphora Mina, una delle menti creative dietro la scenografia e gli oggetti di scena della saga. Mina ha vissuto per un periodo in Italia, dove ha conosciuto il suo ex marito, lavorando a film come Il ritratto di signora di Jane Campion e Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella. Grande appassionata del cinema di Federico Fellini e Luchino Visconti, ha deciso di chiamare il figlio Luca, soprannominato “Luchino”, proprio in omaggio al regista italiano. È quindi probabile che, durante la sua permanenza nel nostro Paese, Miraphora Mina abbia sviluppato una certa simpatia per il Milan, magari trasmessa dall’ex marito. Quest’ultima è una teoria suggestiva, anche se, va detto, non confermata ufficialmente.
Harry, Ron ed Hermione al Luchino Caffè
Dai gagliardetti alla fisica della magia
E a proposito di curiosità dal mondo di Harry Potter, sui social è diventata virale un’altra domanda singolare: quanta energia consuma un mago? Un utente di Reddit ha provato a rispondere con un approccio scientifico, ipotizzando che la magia equivalga a una forma di energia fisica. Dopo complessi calcoli, è arrivato alla conclusione che un mago, nell’arco di una vita di 120 anni, consumerebbe circa 8 x 10²³ joule , l’equivalente del doppio dell’energia sprigionata da un evento di estinzione globale. Un risultato tra il geniale e il folle, che fa riflettere (e sorridere) su quanto costerebbe “mantenere accesa” una bacchetta magica… soprattutto con le bollette di oggi.Fortunatamente, anche per i comuni mortali, c’è una soluzione contro i rincari. Il “polpo“ ha infatti lanciato una promozione “magica”: non fare il babbano e scopri subito la promozione di Octopus Energy con prezzo bloccato di Luce e Gas per 12 mesi. Affrettati perché l’offerta scade il 18 Novembre!