Saranno famosi. O meglio: lo sono già, ma nel giro di pochi mesi potrebbero diventare delle star. Proprio come è accaduto a Mikey Madison, la protagonista di “Anora” che lo scorso marzo, a soli 25 anni, ha vinto l’Oscar come migliore attrice battendo Demi Moore e Cynthia Erivo per poi essere scelta per due progetti targati A24: il dark thriller “Reptilia” e il dramma “The Masque of the Red Death”, rivisitazione del classico di Edgar Allan Poe in cui interpreterà il doppio ruolo di due gemelle.





Le nuove star

Un altro nome che negli Stati Uniti ha già raggiunto notorietà e credito è quello di Ayo Edebiri, la Sydney di “The Bear” che recentemente ha ottenuto una doppia nomination agli Emmy per recitazione e regia facendo la storia del premio. A Venezia 82 la vedremo diretta da Luca Guadagnino in “After the Hunt” dove recita al fianco di Julia Roberts, film con il quale raggiungerà un pubblico ancora più vasto dopo aver ricevuto nel 2024 un BAFTA alla miglior stella emergente. Un premio lungimirante che chissà se potrà portare la stessa fortuna anche a David Jonsson insignito del riconoscimento quest’anno. Dopo averlo visto in “Alien: Romulus”, al fianco dell’altra “next big thing” di Hollywood, Cailee Spaeny (prossimamente in “Wake Up Dead Man: Knives Out” con Daniel Craig), l’attore sarà nel cast del distopico “The Long Walk” tratto dal romanzo di Stephen King e presterà il volto a Sammy Davis Jr. in “Scandalous!” di Colman Domingo, sulla storia d’amore tra il cantante e Kim Novak.


Altri nomi da tenere d’occhio sono quelli di Yerin Ha, già vista in “Dune: Prophecy”, che sarà la protagonista femminile di “Bridgerton 4”; Ben Wang (“Karate Kid: Legends”) che vedremo in “The Hunger Games – L’alba sulla mietitura”; Damson Idris, recentemente visto al fianco di Brad Pitt in “F1”, che vestirà i panni di Miles Davis in “Miles & Juliette” e sarà nel fantasy “Children of Blood and Bone” insieme a Idris Elba e Viola Davis; Sophie Wilde, già apprezzata nell’horror “Talk to Me”, che sarà nel cast del nuovo film di Alejandro G. Iñárritu insieme a Tom Cruise, mentre Sophie Thatcher, il robot da compagnia di “Companion” sarà diretta da Nicolas Winding Refn in “Her Private Hell”.


Infine Sarah Pidgeon, in questi giorni in sala con “So cosa hai fatto”, sarà la protagonista femminile di “American Love Story”, la serie di Ryan Murphy sulla storia d’amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette e la loro tragica fine, per quello che si preannuncia già un ruolo iconico.


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Ultimo aggiornamento: venerdì 1 agosto 2025, 05:00





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