Sarà Call of Duty: Black Ops 7 il primo titolo a integrare AMD Redstone attraverso l’implementazione di Ray Regeneration, prima tecnologia del nuovo modello FSR basato sull’intelligenza artificiale a fare il suo debutto. Il debutto arriva in un contesto che conferma l’impegno di AMD nel potenziare l’intero ecosistema FSR con tecniche di neural rendering progettate per incrementare la qualità dell’immagine e ottimizzare i tempi di rendering.

Ray Regeneration si presenta come un “denoiser” in tempo reale basato su reti neurali, capace di sostituire i metodi tradizionali nel trattamento delle scene in ray tracing. L’obiettivo consiste nel generare riflessi e ombre più nitidi e coerenti, con una riduzione significativa degli artefatti tipici dei render a campionamento limitato. Questa tecnologia elabora i dati ray-traced prima di effettuare upscaling e frame generation.

La funzione sarà disponibile al lancio di Black Ops 7, previsto per il 14 novembre, e sarà supportata esclusivamente dalle schede Radeon RX 9000 Series. L’approccio neural-based conferma la direzione intrapresa dal nuovo pacchetto FSR Redstone, composto da quattro elementi principali: Neural Radiance Cache, ML Ray Regeneration, ML Super Resolution e ML Frame Generation.

Questi moduli operano in parallelo per gestire illuminazione, ricostruzione dell’immagine a bassa risoluzione e interpolazione dei frame tramite reti neurali. Si tratta sostanzialmente di un approccio simile a quello che NVIDIA adotta ormai da tempo con DLSS e le schede grafiche RTX.

“Grazie al supporto delle schede grafiche AMD Radeon RX serie 9000, la tecnologia sfrutta l’intelligenza artificiale per raffinare i riflessi ray-traced prima dell’upscaling e della generazione dei fotogrammi, offrendo immagini nitide e cinematografiche e un’esperienza ancora più coinvolgente” ci ha spiegato AMD.

Black Ops 7 has FSR Ray Regeneration (RedStone)
byu/HolyAllah inradeon

Neural Radiance Cache applica un modello ML capace di apprendere il comportamento della luce in scena, così da anticipare e ricostruire l’illuminazione globale in tempo reale. ML Super Resolution interviene sulla ricostruzione delle immagini provenienti da buffer a bassa risoluzione, mentre ML Frame Generation inserisce frame generati artificialmente per migliorare la fluidità percepita.

L’implementazione in Call of Duty rappresenta quindi un primo passo concreto, ma non completo. Si tratta piuttosto di un’anteprima che mostra una parte del potenziale della piattaforma Redstone, pur lasciando agli sviluppatori il compito di ampliare l’integrazione nei futuri aggiornamenti.

L’unico limite emerso riguarda ovviamente la compatibilità: Redstone, almeno in questa prima fase, sarà supportato esclusivamente dalle GPU basate su architettura RDNA 4 – Radeon RX 9000 – per cui il numero di giocatori che potranno saggiare la nuova tecnologia AMD risulta piuttosto contenuto.