Kindle Direct Publishing ha iniziato a offrire traduzioni gratuite agli autori: per ora solo inglese-spagnolo e tedesco-inglese, ma promette di aggiungere presto altre lingue, italiano compreso
Meno del 5 per cento dei titoli su Amazon è disponibile in più lingue. Un dato che racconta quanto sia complicato, per chi pubblica in autonomia, portare i propri ebook fuori dal mercato originale. Tradurre un romanzo costa alcune migliaia di euro, a seconda della combinazione linguistica e della complessità del testo. Per un autore che vende poche centinaia di copie all’anno è un investimento che difficilmente si ripaga. Amazon ha deciso di affrontare il problema con l’intelligenza artificiale: ha da poco lanciato Kindle Translate, uno strumento di traduzione automatica gratuito disponibile in versione beta per un numero limitato di autori della piattaforma Kindle Direct Publishing.
Traduzioni artificiali
Per ora le combinazioni possibili sono solo due: dall’inglese allo spagnolo (e viceversa) e dal tedesco all’inglese. Ma l’azienda ha fatto sapere che intende ampliare l’offerta, anche se non ha specificato tempi né quali altre lingue entreranno nel sistema. In pratica, gli autori selezionano in quali lingue vogliono tradurre i loro titoli, possono stabilire prezzi di listino diversi per ogni versione tradotta e hanno la possibilità di visualizzare un’anteprima prima di pubblicare. Tutte le traduzioni vengono valutate automaticamente per verificarne l’accuratezza prima della messa online, assicura Amazon, anche se non è chiaro con quali parametri e se ci sia un controllo umano in qualche fase del processo. Sugli ebook tradotti con l’intelligenza artificiale comparirà l’etichetta Kindle Translate, così da rendere trasparente il processo ai lettori. I libri tradotti tramite lo strumento saranno inseriti anche in KDP Select e Kindle Unlimited, i programmi di abbonamento della piattaforma, il che significa che potranno generare royalties sia attraverso le vendite dirette che tramite le pagine lette dagli abbonati.
Questione di stile
La questione economica è il cuore della faccenda. Tradurre un libro con un professionista richiede tra 0,06 e 0,18 euro a parola per le combinazioni linguistiche più comuni, che per un romanzo di 80.000 parole significa una spesa dai 6.000 euro in su. Amazon, con Kindle Translate, elimina questa barriera offrendo il servizio gratuitamente durante la fase beta. L’algoritmo traduce l’intero libro e lo prepara per la pubblicazione senza che l’autore debba sborsare un euro. Il rischio, ovviamente, è che la qualità non sia all’altezza di una traduzione umana: sfumature stilistiche, giochi di parole, riferimenti culturali potrebbero andare persi o risultare mal resi. Ma per molti autori indipendenti, avere una traduzione imperfetta è meglio che non averla affatto. Almeno questo è ciò su cui scommettono a Seattle.
Non è la prima volta che Amazon usa l’intelligenza artificiale per abbattere ostacoli nella pubblicazione. Qualche mese fa Audible, la piattaforma di audiolibri del gruppo, ha introdotto uno strumento di narrazione multilingue basato sull’AI, permettendo agli autori di far «leggere» i propri libri da voci sintetiche in diverse lingue. Con Kindle Translate si va oltre, puntando non tanto sulla perfezione stilistica quanto sulla quantità: avere molti più titoli disponibili in lingue diverse. Resta da vedere come reagiranno i lettori di fronte a traduzioni realizzate da algoritmi e se saranno disposti ad accettare un certo grado di approssimazione in cambio di una maggiore disponibilità di contenuti.
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13 novembre 2025 ( modifica il 16 novembre 2025 | 13:06)
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