L’Athletic Club Palermo scrive una pagina memorabile della sua storia al Granillo di Reggio Calabria. Alla prima partita oltre lo Stretto, i nerorosa di Emanuele Ferraro hanno battuto 3-2 la Reggina, nel match valido per la dodicesima giornata del campionato di Serie D, girone I. Una straordinaria impresa dell’Athletic che due volte è andata sotto nel punteggio, ma in entrambi i casi con caparbietà e dedizione è riuscito a riprendere in mano la partita, siglando il gol vittoria a 19 minuti dalla fine con Santiago Zalazar.

I primi 45 minuti sono di grande personalità per l’Athletic Club Palermo che già dopo un minuto va vicino al gol con Bova: il suo tiro dalla distanza sfiora il palo alla destra di Summa. I nerorosa contengono gli attacchi della Reggina, ma gli amaranto al primo affondo passano in vantaggio. Minuto 23: cross dalla destra di Barillà, Pellicanò colpisce di testa dal cuore dell’area e batte Bitzinis. Da qui in poi c’è solo l’Athletic in campo. Per due volte il gol del pari lo sfiora Bova: prima a tu per tu con Summa viene ipnotizzato dal portiere reggino, poi al 42′ sbaglia un rigore in movimento su assist di Bonfiglio. Sessanta secondi dopo la chance passa dalla testa di Micoli che sfiora il primo palo. La squadra di Ferraro riesce a concretizzare prima dell’intervallo: calcio di punizione dalla destra battuto da Bonfiglio, la palla resta vagante in area e buona per Mazzotta che di tacco batte Summa. L’ultima occasione del primo tempo è ancora di marca nerorosa. Mazzotta riceve palla sulla sinistra all’interno dell’area di rigore e mette al centro un cross basso per Micoli che in scivolata spara alto da pochi passi.

Il secondo tempo inizia su ritmi più bassi, ma con la Reggina propositiva grazie a Edera. Al 53′ tenta un tiro in diagonale, ma Bitzinis devia in calcio d’angolo. Dieci minuti più tardi, però, il numero 20 amaranto segna il gol del 2-1 con una rasoiata dai 20 metri che supera il portiere nerorosa. Nelle difficoltà, tuttavia, l’Athletic Club Palermo sale in cattedra e gli ultimi 25 minuti sono perfetti. Al 68′ Micoli firma il gol del pari, con un tap-in di testa sulla sponda di Zalazar. Tre minuti dopo la rimonta è completata con Santiago Zalazar che sotto porta batte Summa su assist di Mazzotta. Nel finale l’Athletic sfiora due volte il poker con Maurino: prima una punizione laterale che sfiora la traversa, poi una conclusione dai 30 metri respinta con i pugni dal portiere della Reggina. Gli amaranto si fanno vedere avanti solo a due minuti dal novantesimo con Grillo: la sua girata di testa sfiora il palo. I sette minuti di recupero sono di grande gestione per i ragazzi di Ferraro che firmano un’impresa memorabile.

L’Athletic Club Palermo sale a quota 19 punti in classifica, quinti in classifica con una partita ancora da recuperare contro la Nissa. I nerorosa torneranno in campo domenica prossima, 23 novembre, per la sfida casalinga contro la Gelbison.

Reggina-Athletic Club Palermo 2-3

Marcatori: 23′ Pellicanò, 45+1′ Mazzotta, 64′ Edera, 68′ Micoli, 71′ Zalazar

Reggina (4-2-3-1): Summa; Palumbo, D. Girasole, Adejo, Gatto (76′ Distratto); Mungo, Barillà (62′ Salandria); Edera, Di Grazia (31′ Correnti), Porcino (76′ Grillo); Pellicanò (76′ Ferraro). A disposizione: Lagonigro, R. Girasole, Lanzillotta, Sartore. All. Sorci

Athletic Club Palermo (4-3-1-2): Bitzinis; Rampulla (81′ Mori), Crivello, Sanchez, Mazzotta; Lores Varela (77′ Anzelmo), Maurino, Bova (57′ Faccetti); Bonfiglio (88′ Bongiovanni); Zalazar, Micoli (90+5′ Matera). A disp.: Greliak, Torres, Vesprini, Panaro. All.: Ferraro

Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna

Note: ammoniti Barillà, D. Girasole, Adejo, Gatto, Faccetti, Mungo, Palumbo