Gli archi di ferro, smontati per consentire le complicate lavorazioni che hanno interessato il Ponte dell’Industria, stanno per tornare al loro posto. Un momento atteso che, inevitabilmente, comporta modifiche alla viabilità.

Nell’avviare la fase conclusiva dell’intervento giubilare che ha permesso di ammodernare la preziosa infrastruttura che collega Marconi con Ostiense, è necessario affrontare delle ulteriori lavorazioni. Perché al ponte venga restituito il profilo originario, sono necessari interventi che determinano chiusure e sensi alternati. 

Modifiche alla viabilità e chiusure

Il Campidoglio ha diffuso il programma della viabilità che prevede un senso unico alternato: dalle 22 alle 6 del 16, 17, 18 e 19 novembre, il ponte sarà chiuso al transito, mentre su via del Porto Fluviale la circolazione sarà vietata tra via delle Conce e via della Riva Ostiense. Solo nel caso di via del Porto Fluviale, il divieto non coinvolge residenti e veicoli diretti alle aree interne ai fabbricati.

L’ultima fase dei lavori, comporta una chiusura totale. Dalle 22 del 20 novembre alle 6 del 24 novembre, la chiusura del Ponte dell’Industria sarà in vigore giorno e notte, così come il divieto di transito su via del Porto Fluviale, nel tratto compreso tra l’intersezione con via delle Conce e quella con via della Riva Ostiense, sempre a eccezione dei residenti e dei veicoli diretti alle aree interne ai fabbricati. 

Durante la prima serie di chiusure verranno svolte le operazioni propedeutiche e di preparazione del cantiere: l’arrivo dei macchinari necessari, la predisposizione delle attrezzature e delle aree operative e le verifiche preliminari sull’impalcato. A queste attività seguirà il montaggio degli arconi, che rappresenta l’ultima lavorazione prevista sul ponte e porta verso la conclusione dell’intervento.

I lavori previsti

“L’attuale fase di lavorazioni notturne è strettamente necessaria per il riposizionamento degli arconi storici restaurati sul Ponte dell’Industria – ha commentato Ornella Segnalaini, l’assessora ai lavori pubblici di Roma Capitale – Questa operazione e il successivo completamento della passerella ciclopedonale segnano la conclusione di un intervento complesso e necessario. Le brevi e programmate chiusure consentono di eseguire le ultime operazioni di montaggio degli elementi originali che caratterizzano fortemente l’infrastruttura”.

L’opera, del valore complessivo di circa 23 milioni di euro (18 milioni del Giubileo e 5 milioni di fondi capitolini), è realizzata da Anas S.p.A., società del Gruppo FS Italiane, in convenzione con Roma Capitale. Avviata nel luglio 2023, ha portato alla riapertura al traffico del ponte a marzo 2025. L’adeguamento strutturale ha permesso il transito in sicurezza di due linee di bus ed ha riguardato, nello specifico, il rinnovo della struttura in acciaio, il consolidamento delle fondazioni ed altri interventi come il rifacimento delle pavimentazioni e l’adeguamento degli impianti. È stata inoltre già realizzata una nuova passerella ciclopedonale a monte e, al termine del montaggio degli archi, ne verrà installata una seconda, questa volta a valle.