La polizia nazionale spagnola e quella ecuadoregna hanno arrestato a Malaga, in Spagna, Wilmer Geovanny Chavarría Barre, detto Pipo, uno dei narcotrafficanti più ricercati dell’Ecuador e a capo della più potente organizzazione criminale del paese, Los Lobos. L’uomo è stato arrestato all’aeroporto della Costa del Sol, dove era appena arrivato dal Marocco con un’identità falsa.
Il presidente dell’Ecuador Daniel Noboa ha spiegato che Chavarría ha coordinato diverse operazioni di estrazione mineraria illegale e traffici di droghe illegali con il cartello messicano Jalisco Nueva Generación. Il ministero dell’Interno John Reimberg ha aggiunto che Chavarría è ritenuto responsabile di circa 400 omicidi, ed è accusato di avere organizzato azioni criminali dalla prigione tra il 2011 e il 2019, tra cui diversi attentati con autobombe e droni avvenuti a Guayaquil, una città costiera nell’Ecuador occidentale.
Secondo quanto ricostruito, negli ultimi anni Chavarría era riuscito a sfuggire alla giustizia fingendo la propria morte: aveva poi acquisito una nuova identità venezuelana e un passaporto colombiano, con cui si era trasferito in Spagna. La polizia nazionale ha detto di essere in attesa di una richiesta di estradizione da parte dell’Interpol, l’organizzazione internazionale con cui collaborano le forze di polizia di quasi tutti i paesi del mondo.
– Leggi anche: Come i narcos sono arrivati in Ecuador