Il tifo alla fine ha prevalso. Bruno Vespa è tornato a manifestare pubblicamente il proprio pensiero sui social su Jannik Sinner, nel corso dell’atto conclusivo delle ATP Finals di Torino tra il pusterese e lo spagnolo Carlos Alcaraz. Facendo un passo indietro, il noto giornalista e conduttore di “Porta a Porta” su Rai 1 HD aveva espresso non poca contrarietà nei confronti di Jannik per aver rinunciato a giocare le finali di Coppa Davis a Bologna.

“Perché un italiano dovrebbe tifare Sinner? Parla tedesco (giusto, e’ la sua lingua), risiede a Montecarlo, non gioca per la nazionale in Coppa Davis per prendersi una settimana di vacanza in più. Onore ad Alcaraz che scende in campo per la sua Spagna“, aveva scritto Vespa, correggendo il post iniziale per aver sbagliato il cognome del giocatore spagnolo (“Alvarez”).

Si era rincarata poi la dose con un altro messaggio: “Nell’elencare le ragioni di disaffezione di Sinner nei confronti dell’Italia, oltre alla residenza a Montecarlo e al rifiuto di giocare quest’anno in Davis, dimenticavo la rinuncia alle Olimpiadi e soprattutto il rifiuto di incontrare il capo dello Stato. Serve altro?“.

Intercettato dal programma televisivo “Le Iene” in onda su Italia 1, incalzato dall’inviato Stefano Corti, Vespa aveva ribadito il suo pensiero: “Ma sì, forza Sinner! Solo che dovrebbe giocare la Coppa Davis. Io tifo per lui, fa un bellissimo tennis ma deve fare la Coppa Davis, questa non gliela perdono! Anche perché poi andrà a giocare un’altra esibizione (in Corea del Sud prima degli Australian Open, ndr)“.

E ancora: “Loro fanno tutti i tornei, fanno benissimo, guadagnano quello che vogliono, ma uno che non fa la Coppa Davis per prendersi una settimana in più di vacanza non lo perdonerò mai. Ci ha fatto vincere le due ultime Coppe Davis? Eh, ho capito, poteva farci vincere anche la terza! Un grande campione deve giocare la Davis, per principio“, aveva sottolineato.

C’è stato quindi un ripensamento, da questo punto di vista, dal momento che su X nella serata di ieri ha scritto: “È più forte di me. Sto tifando Sinner….“. Le emozioni hanno avuto la meglio rispetto alle prese di posizioni di principio? Vero è che attorno a questa considerazione si è concentrata l’attenzione di diversi utenti sui social.