Claudio Cannizzaro è il nuovo responsabile Italia di SUPERIOR, marchio di biciclette nato e operativo in Repubblica Ceca. La sua missione è chiara: far conoscere ai ciclisti italiani un brand costruito da chi vive e respira la passione per la bici.
Lo abbiamo ascoltato ed intervistato con piacere, e quello che segue è il risultato di una chiacchierata che porta senza dubbio qualche spunto da non sottovalutare…
Andiamo diretti al punto. Quali sono gli obiettivi principali e l’organizzazione che intende implementare in Italia come nuovo responsabile?
Il nostro obiettivo è semplice: far conoscere SUPERIOR ai ciclisti italiani come un marchio creato da persone che condividono la stessa passione per la bicicletta. Non entriamo nel mercato come nuovi arrivati, ma come appassionati che comprendono cosa un ciclista si aspetta da una grande bici: precisione, prestazioni e una connessione autentica con la strada o il sentiero. Costruiremo una rete di rivenditori selezionata e solida, scegliendo partner che condividano i nostri valori: onestà, professionalità, servizio al consumatore ed entusiasmo per il ciclismo. L’esperienza accumulata nei mercati europei ci permette di portare una struttura moderna e una strategia chiara, ma il cuore del progetto resterà sempre la passione e la relazione umana. Vogliamo che chi collabora con SUPERIOR si senta parte di una comunità, non solo di un business.


Quali sono le vostre aspettative in termini di crescita e posizionamento? Vedete differenze nelle richieste dei ciclisti italiani rispetto a mercati come Olanda, Repubblica Ceca e Francia?
I ciclisti italiani sono unici: non comprano semplicemente una bicicletta, ma scelgono una compagna di viaggio. Ogni singolo acquisto è un gesto personale, legato alla passione e all’identità. Per questo, l’Italia rappresenta per noi una sfida entusiasmante e un’opportunità di crescita reale. Non vogliamo essere solo un altro marchio internazionale che entra nel mercato: vogliamo guadagnarci il rispetto dei ciclisti italiani con la qualità dei nostri prodotti e l’autenticità del nostro approccio. Le nostre biciclette sono pensate con cura artigianale, stile europeo e prestazioni elevate, ma sempre con un’attenzione al dettaglio che rispecchia lo spirito italiano.
SUPERIOR ha una lunga storia di innovazione, come l’introduzione delle ruote da 29” nelle Mtb o le gravel bike X-ROAD. In un mercato così saturo, qual è oggi il tratto distintivo che rende una Superior unica e riconoscibile?
In SUPERIOR tutto nasce dalla passione per il ciclismo. Sviluppiamo e testiamo le nostre biciclette in Europa, in condizioni reali, finché non raggiungono prestazioni impeccabili. Ciò che rende una SUPERIOR unica è la combinazione tra precisione ingegneristica e passione autentica. Ogni singolo modello riflette la nostra convinzione che le grandi prestazioni debbano essere accessibili a tutti, senza compromessi su qualità e affidabilità. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida eccezionale, con cura dei dettagli e prezzo trasparente. Vogliamo che il ciclista italiano senta la stessa emozione che proviamo noi ogni volta che nasce un nuovo telaio: la gioia di creare qualcosa che ispiri le persone a pedalare di più.


Considerando la vostra gamma, quali sono attualmente i modelli SUPERIOR più venduti a livello internazionale (Mtb, strada, gravel, e-bike) e quali pensi abbiano il maggiore potenziale in Italia?
A livello europeo, i nostri modelli di maggiore successo sono le Mountain bike e le gravel, per l’equilibrio tra prestazioni, affidabilità e comfort. Le serie Team XF e XRoad rappresentano due autentiche icone del marchio: biciclette versatili, performanti e pensate per chi cerca emozione pura su ogni terreno. In Italia, vediamo un grande potenziale anche per la nostra linea eBlox, una gamma di e-bike commuter eleganti e funzionali, perfette per chi desidera una bici unica per ogni esigenza: spostarsi in città, viaggiare o affrontare escursioni nel weekend. Sono modelli leggeri, reattivi e con un design curato, perfetti per lo stile di vita italiano.
Quanto è importante il segmento e-bike nella strategia italiana e quale vantaggio competitivo può offrire SUPERIOR nel mercato delle biciclette a pedalata assistita?
Il segmento e-bike è uno dei pilastri centrali della nostra strategia per l’Italia. Ma per noi una e-bike deve restare una vera bicicletta: leggera, agile e divertente da guidare. Non vogliamo che il ciclista senta il motore, ma la libertà di muoversi senza limiti. Le nostre e-bike combinano motori Bosch e Shimano di ultima generazione con la nostra esperienza nella progettazione dei telai, offrendo integrazione perfetta, geometrie bilanciate e massima efficienza. Il vantaggio di SUPERIOR sta proprio nella precisione, nell’affidabilità e nel valore reale: costruiamo biciclette che non solo si distinguono per design e tecnologia, ma che mantengono le promesse sul campo.


SUPERIOR è conosciuta per la costante ricerca di innovazione. Quali sono le prossime direzioni che state esplorando in termini di materiali, tecnologia o nuovi segmenti di prodotto?
Guardiamo sempre al futuro. Il nostro team di Ricerca e Sviluppo lavora su telai più leggeri, integrazioni più intelligenti e batterie con maggiore autonomia, con l’obiettivo di offrire comfort e versatilità superiori. Crediamo che il futuro del ciclismo risieda nella semplicità e nell’affidabilità: biciclette belle da vedere, facili da usare e capaci di trasmettere fiducia ogni giorno.
Per concludere, come pensate di costruire e supportare la rete di vendita in Italia? Quali criteri utilizzerete per selezionare i partner e quali strumenti metterete a disposizione?
«Vogliamo crescere insieme ai nostri partner, con persone che amano la bici tanto quanto noi. L’obiettivo è costruire una rete compatta ma solida di rivenditori selezionati, che condividano la nostra visione e il nostro impegno verso il cliente. Li supporteremo con formazione dedicata, bici test, materiali di marketing, supporto digitale e contatto diretto e costante. Crediamo che il successo nasca dalla collaborazione, non dalla competizione. Desideriamo – e lavoreremo decisi in quella direzione – che ogni partner SUPERIOR si senta realmente orgoglioso di rappresentare il marchio. Perché SUPERIOR non è solo un produttore di biciclette: è una comunità di persone che vivono e respirano il ciclismo. Ed è questo spirito che vogliamo condividere con i ciclisti italiani».