Un piccolo appartamento a Berlino sorprendentemente funzionale: a Kreuzberg, COES Studio firma una ristrutturazione in soli 35 metri quadri.
Quanto può essere straordinario vivere in pochi metri quadri, quando ogni centimetro è progettato con cura per rispondere a ogni esigenza? Spesso è proprio lo spazio ridotto a stimolare soluzioni creative, capaci di trasformare i limiti in opportunità. È il caso di questo appartamento di appena 35 metri quadri a Kreuzberg, Berlino, progettato da COES Studio in collaborazione con il designer e proprietario Guillaume Vaslin. Situato al primo piano di un edificio altbau, l’appartamento conservava le tipiche geometrie irregolari dei primi del Novecento: stanze frammentate, angoli poco luminosi e circolazioni inefficienti, caratteristiche che ne rendevano difficile l’uso quotidiano. La sfida del progetto non era soltanto estetica, ma profondamente funzionale: «ridefinire lo spazio, creare percorsi fluidi e valorizzare ogni angolo per moltiplicare la percezione di ampiezza».

Gli architetti Cristina Iore e Gabriele Gagliardi di COES STUDIO.Foto di Riccardo Rudi.
L’ispirazione parte da Parigi e Tokyo
La ristrutturazione ha ridisegnato l’appartamento con l’obiettivo di portare ordine, luce e calore, trasformando ogni centimetro in un’esperienza di abitare più armoniosa. Il progetto prende così ispirazione da città come Parigi e Tokyo, dove la capacità di vivere bene in spazi ristretti ha sviluppato una cultura dell’ottimizzazione e della cura del dettaglio. Qui, ogni scelta è studiata per rendere l’ambiente più accogliente e funzionale: dalle superfici riflettenti alla disposizione degli arredi, fino ai sistemi di contenimento integrati, tutto concorre a creare un equilibrio tra estetica e praticità. Vivere in 35 metri quadri non significa limitarsi: significa scoprire come l’ingegno e il design possano trasformare anche il più piccolo degli spazi in una casa generosa e sorprendentemente vivibile.