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Prima l’Irlanda del Nord nella semifinale da giocare in casa, poi una in trasferta tra Galles e Bosnia. Un sorteggio in agrodolce quello che alla Fifa hanno disegnato le urne – tra cui la mano di Marco Materazzi – per i playoff che si giocheranno tra il 26 e il 31 marzo. Gli azzurri di Gennaro Gattuso partono bene, evitando in un sol colpo la semifinale contro la temuta Svezia, artefice dell’eliminazione da Russia 2018, e poi l’eventuale finale con la Polonia, le stesse che avrebbe voluto evitare anche il capo delegazione azzurra Gigi Buffon. L’eventuale finale, però, sarà fuori dalle mura amiche, nel catino infernale di Cardiff o a Zenica, in Bosnia. Fino a laggiù Gattuso neanche si spinge e preferendo parlare solo della prossima sfida, unica certezza per un’Italia che dopo due qualificazioni mondiali fallite, oggi è costretta a temere anche nazionali che fino a poco tempo fa sembravano innocue: «Bisogna commentare solo la gara in casa con l’Irlanda del Nord – dice il ct – ci giochiamo tutto, poi le altre sono due squadre valide con tipologie di gioco totalmente differenti. Sono molto forti fisicamente, ci sarà da fare una grande partita ma penso che ce la possiamo giocare». «La finale in trasferta? Pensiamo alla prima gara, poi sappiamo che squadre sono il Galles e la Bosnia e l’ambiente che potremo trovare. Con il Galles è dura, c’è uno stadio che spinge, stile loro, ma anche in Bosnia, sono stadi che possono mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Noi passiamo la semifinale e poi vediamo chi affronteremo e come affrontarle».

Per la sfida in casa contro l’Irlanda del Nord la Figc invece è già al lavoro per far sì che si possa disputare a Bergamo: «Sì, ne abbiamo parlato con il presidente e tutti gli addetti della Figc, è venuta fuori Bergamo e vediamo se riusciremo a giocarla lì», annuisce Gattuso, molto più interessato ad avere più tempo possibile per preparare i suoi alla (si spera) doppia sfida. Il ct azzurro, tornando a parlare della sconfitta con la Norvegia precisa: «È un peccato la partita dell’altro giorno ma magari se finiva diversamente pensavamo che eravamo migliorati e non abbiamo più problemi. Dal 4-1 è venuta fuori tutta la nostra fragilità. Mi tengo il primo tempo che è stato fatto molto, molto bene ma non si può sparire dal campo, dobbiamo dare una sterzata da questo punto di vista».
La sconfitta di domenica potrebbe anche produrre dei risvolti positivi: «Ogni tanto, come è successo nell’ultima partita – sottolinea il capo delegazione della Nazionale Buffon – c’è qualche inconveniente che fa sì che non riusciamo a dare una continuità nelle prestazioni. Però credo che in tutti i percorsi virtuosi, nel momento in cui sembra che tutto vada bene, arriva sempre un contrattempo che può essere anche benefico perché può farti ritrovare la giusta umiltà e la giusta attenzione per affrontare il prosieguo». Per Buffon comunque l’Italia ha tutte le carte in regola per volare la prossima estate in America: «Il nostro destino è sapere che dobbiamo affrontare due partite – perché è quelle che vogliamo fare e che faremo – nel modo migliore possibile, sapendo di avere ottime chance di poter arrivare al Mondiale perché lo abbiamo dimostrato tante volte».
Questo il quadro completo dei playoff mondiali per quanto riguarda l’Europa:
– Italia-Irlanda del Nord: la vincente sfiderà la vincente di Galles-Bosnia.
