È A. C., uno dei due 18enni, che tira fuori il coltello e colpisce il ragazzo che, da solo, aveva provato a recuperare i 50 euro che gli erano stati rubati. Come altri due minorenni, viene da Triante, area residenziale nel quadrante ovest di Monza. Secondo quanto è emerso, sarebbe già conosciuto dalla polizia: lo scorso agosto era stato segnalato per furto. Sul Corriere della Sera si legge che i coetanei della sua zona lo definiscono un ragazzo “vivace”. Le cose sarebbero cambiate crescendo, dopo un’infanzia passata all’oratorio estivo. A casa sua, durante le perquisizioni del 29 ottobre, è stato ritrovato un coltello a serramanico con lama di nove centimetri, così come la giacca bianca ripresa dalle telecamere la notte dell’aggressione. “Siamo devastati. Siamo sempre stati una famiglia per bene”, ha detto la madre al TgR Lombardia, commentando quanto successo.
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