A Perugia continua a brillare la stella di Ada. Per il secondo anno consecutivo la chef Stifani mantiene il prestigioso riconoscimento nella Guida Michelin 2026.
Come indicato dalla guida Ada è stata premiata perchè “sa distinguersi per tecnica, contemporaneità e impronta territoriale”. La Michelin parla di una cucina di grande qualità con piatti dai sapori intensi e perfettamente equilibrati.
“Sono riconoscimenti che ci dicono che il lavoro di ogni giorno sta lasciando un segno, ma anche che c’è ancora tanto da creare, da migliorare e da immaginare” è quanto fa sapere lo staff di Ada con un post sui social. “Questi traguardi nascono dal talento di Ada Stifani, certo, ma anche dalla forza della nostra squadra: persone che mettono testa, cuore e cura in ogni gesto, visibile e invisibile”.
Une, Elementi e Vespasia: ecco gli altri stellati dell’Umbria
Oltre ad Ada l’Umbria conta altri tre ristoranti stellati, precisamente a Foligno, Norcia e Torgiano.
A Capodacqua, frazione di Foligno, si trova Une, ristorante nato all’interno di un ex mulino seicentesco. Alla guida c’è lo chef Giulio Gigli che, forte di importanti esperienze anche all’estero, parte da ingredienti locali, in buona parte allevati e coltivati nel raggio di una ventina di chilometri, per giungere a un risultato molto elaborato e personalizzato, ricorrendo talvolta anche ad ingredienti più esotici. Allo chef Gigli anche la prestigiosa “stella verde” per la sostenibilità: il ristorante, infatti, ha scelto un riscaldamento a basso consumo, alimentato dalla legna proveniente dal proprio bosco. Da tre anni cura un orto con area compostaggio e si dedica alla coltivazione di viti autoctone, affiancate da nuovi ceppi per ripristinare l’antico campo arborato. La selezione dei vini è interamente biologica.
A Torgiano, in località Brufa, si trova il ristorante Elementi che mantiene la stella per il terzo anno consecutivo. La cucina dello chef Andrea Impero è definita dalla Guida Michelin “un viaggio tra sapori intensi, creatività e rispetto per le eccellenze del territorio laziale”.
Nel centro storico di Norcia si trova Vespasia dello chef Fabio Cappiello, “stellato” dal 2016. Cappiello si avvale delle eccellenze gastronomiche umbre, olio, salumi, lenticchie, cipolla di Cannara, gamberi e pesci di fiume, agnello dei monti Sibillini e naturalmente l’eccellenza del tartufo nero, per dar vita a piatti creativi e accattivanti. Anche Vespasia vanta la “stella verde” per “le materie prime che provengono da produttori locali e dall’azienda agricola di proprietà”. L’energia impiegata viene prodotta da tre impianti fotovoltaici attivi nel territorio di Norcia e una lavanderia che consente il recupero dell’acqua.
Casa Vissani a Baschi perde l’ultima stella
Fra le sorprese c’è la perdita dell’ultima stella di Casa Vissani sulle rive del Lago di Corbara, ristorante gestito da Luca Vissani, figlio del noto chef Gianfranco Vissani. Una notizia che ha certamente fatto parlare a sei anni di distanza dal declassamento da due stelle a una, ma anche perchè Casa Vissani rappresentava uno dei ristoranti più longevi con la stella, conquistata per la prima volta nel 1959.
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