Da ieri sono in vigore i bollini che devono accompagnare la sigla 5G nelle pubblicità, sui siti degli operatori e in tutte le comunicazioni commerciali.

Sono stati stabiliti da AGCOM a maggio e servono a rendere immediatamente comprensibile quanto il 5G dell’offerta sia effettivamente veloce e quanto sia invece limitato da soglie tecniche.

Quindi ci siamo chiesti quale operatore li avesse interpretati meglio in tal senso.

Come sono fatti i bollini

I bollini sono quadrati, con la scritta 5G in bianco su fondo colorato, e si dividono in tre livelli.

Il bollino verde indica profili senza limiti stringenti, con esempi di velocità massima dichiarata pari a 400 o 500 megabit al secondo, ma che possono essere anche molto superiori. Come dice AGCOM: “può essere usato solo se il servizio è offerto esclusivamente su architetture previste dagli standard internazionali per tale
tecnologia e non siano posti limiti al valore della velocità trasmissiva disponibile al
terminale utente finale in downstream e upstream
“.

Il bollino giallo entra in gioco quando l’operatore impone un tetto esplicito ma almeno pari a 20 megabit al secondo in download, come nel caso di “limitato a 50 Mbps” o “limitato a 30 / 10 Mbps”. Se c’è una differenza tra download e upload deve essere indicata

Il bollino rosso è riservato alle offerte più compresse, con valori sotto i 20 megabit al secondo, per esempio “limitato a 15 Mbps” o “15 / 10 Mbps”. Anche qui, se c’è una differenza tra download e upload deve essere indicata

Per evitare trucchi grafici, AGCOM spiega che il limite deve avere la stessa leggibilità del logo 5G, con caratteri e colori equivalenti. Per intenderci, la scritta della velocità deve essere bianca come quella del 5G.

Come hanno interpretato i bollini gli operatori

Nonostante i bollini siano ufficialmente attivi da ieri, molti operatori hanno aggiornato le loro comunicazioni commerciali a riguardo già a settembre, come Vodafone, WindTre e Fastweb. TIM ha iniziato a ottobre, e negli ultimi giorni si è adeguata anche Iliad.

Il regolamento AGCOM non stabilisce quanto debbano essere “grandi” i bollini, ed è anche comprensibile, perché la grandezza sarebbe fortemente dipendente dal media attraverso il quale vengono mostrati. Su un cartellone pubblicitario stradale ci sarà un bollino più grande in termini assoluti rispetto a un sito web.

L’unica condizione è che, se si usa un bollino giallo o rosso, la scritta con il limite della velocità deve avere la stessa leggibilità e dimensione dell’espressione “5G”, cosa che però la stessa Autorità sconfessa nei suoi esempi ufficiali in calce al relativo allagato della delibera.

In ogni caso, il senso del bollino è quello di dare un’informazione trasparente e immediata sul tipo di 5G che il cliente si appresta ad acquistare.

Ora che i bollini sono ufficialmente in vigore, siamo andati a vedere chi tra i vari operatori ha interpretato meglio questa filosofia di trasparenza, mostrando un bollino che fosse veramente leggibile e informativo. Abbiamo controllato TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb, ho.mobile, Kena, Postemobile, Sky Mobile, Very mobile, Tiscali Mobile, Federmobile, 1Mobile e Optima Mobile.

Il quadro è stato desolante. Anche se rispettano la normativa, tutti i bollini esposti sui siti web – tranne quello di un operatore – sono molto piccoli rispetto alle scritte che compongono il resto della proposta. Quindi, in termini relativi, il loro utilizzo informativo è minimo, soprattutto per quanto riguarda la velocità raggiunta che è scritta in caratteri minuscoli.

Mostriamo solo alcuni esempi per rendere l’idea. Per esempio, il bollino verde indica evidentemente un 5G di “fascia alta”, però tra quello di Tiscali Mobile da 1 Gbps e quello di altri operatori, come Iliad, a 2 Gbps c’è una bella differenza: solo che è scritta in piccolo.

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Tiscali Mobile

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iliad

Sullo smartphone le cose non vanno meglio, anzi, in alcuni casi come quello di TIM peggiorano anche.

Very Mobile, uno degli operatori con il 5G meno prestante, ha il bollino giallo con limite di velocità, ma ci siamo dovuti avvicinare al monitor per capire che siamo sui 30 Mbps.

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Very Mobile

C’è un peggiore e uno/due migliori. Il peggiore è in assoluto e Postemobile, che ha il 5G solo come opzione aggiuntiva. Ma nella schermata di questa offerta il bollino si trova molto in basso rispetto all’indicazione del prezzo e alla prima apparizione del termine “5G”.

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Postemobile

Il migliore di tutti è Feder Mobile che sia su desktop sia su smartphone ha un bollino che è facilmente interpretabile (specie su PC).

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Feder mobile

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Feder mobile

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Feder mobile

L’altro operatore con un buon bollino e Optima Mobile, che lo mostra con caratteri sufficientemente leggibili, specie per quanto riguarda la velocità, in riferimento all’opzione aggiuntiva 5G.

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