Alcune missioni dedicate al Sole hanno potuto seguire 3I/Atlas mentre si trovava dietro la nostra Stella, nascosta alla vista dalla Terra, ed è la prima volta che sono state utilizzate per seguire intenzionalmente un oggetto di questo tipo: la missione Stereo, che ha perso nel 2014 una delle due sonde gemelle, il telescopio spaziale Soho di Nasa e Agenzia spaziale europea, e la missione Punch lanciata quest’anno, che ha rivelato in particolare la coda della cometa. Ci sono poi le sonde spaziali Psyche e Lucy, attualmente dirette a studiare alcuni asteroidi, che hanno incrociato la cometa a settembre rispettivamente da una distanza di 53 e 380 milioni di chilometri. E hanno partecipato alla caccia anche i telescopi spaziali Hubble di Nasa ed Esa, James Webb di Nasa, Esa e Agenzia spaziale canadese e Spherex, lanciato anch’esso a marzo di quest’anno.