«Gli uomini spesso si comportano come dei cani, vanno in giro a spargere il loro seme perché e’ istintivo per loro farlo. A me piace che gli uomini provino entusiasmo per il sesso, ma odio profondamente che le donne possano subire violenze, abusi, stupri. Però oggi c’è molta ambiguità da parte loro», lo ha detto l’attrice britannica Jaqueline Bisset al Torino Film Festival per ricevere il premio Stella della Mole e presentare il suo capolavoro “La donna della domenica”.

«Le donne provocano troppo. Non bisogna essere sempre provocanti a tutti i costi: così non funziona – ha aggiunto con una frase sconvolgente la Bisset – Mi inorridisce completamente l’idea che le donne possano essere violentate. E’ insopportabile. Un no è sempre un no, ma credo anche che ciascuno debba assumersi la propria parte di responsabilità, e penso che le donne debbano essere un po’ più tranquille, un po’ più discrete»-

Sul rapporto tra sessualità ed esibizionismo sui social l’attrice ha usato toni molto diretti: «Oggi vedo un’esibizione continua: ragazze che ballano online, praticamente fanno sesso in video con abiti esotici. Capisco che piaccia guardarlo, alle donne e agli uomini, ma non può essere il centro della vita. E’ un errore. Vedo giovani disperati, senza talento, che esplodono: un narcisismo patologico, come un frutto troppo maturo che scoppia».

Bisset ha collegato il tema alla mancanza di educazione emotiva e familiare: «E’ assolutamente essenziale essere allevati da qualcuno che ne sa più di te: una madre, una nonna, un adulto che ti insegni come si sta al mondo. Io non l’ho avuto. Mia madre non aveva avuto una madre capace e non poteva insegnarmi certe cose. Quel vuoto te lo porti dentro, è un buco. Quel tipo di educazione mancante condiziona tutta la vita». «Quando negli anni ’70 nacque il femminismo, pensavo fosse un movimento finto – ha aggiunto Bisset parlando del movimento femminista – Le donne che conoscevo volevano restare a casa: erano stanche, esauste. Forse mi sbagliavo, ma oggi vedo ancora meno equilibrio: un cocktail di narcisismo, insicurezza e mancanza di educazione che rende rarissimo incontrare persone davvero stabili».