Boris Becker celebra la nascita della quinta figlia Zoë Vittoria. E dice: «Mia moglie Lilian mi ha salvato la vita» - immagine

Boris Becker e Lilian de Carvalho Monteiro

Tre mani unite in una foto in bianco e nero su Instagram e una frase semplice: «Benvenuta al mondo Zoë Vittoria Becker». Boris Becker ha annunciato così, l’arrivo della sua quintogenita. La piccola è nata a Milano il 21 novembre, dal matrimonio con Lilian de Carvalho Monteiro. A Verissimo, l’ex tennista ha detto, innamoratissimo della moglie: «Mi ha salvato la vita». – foto | video

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MOMENTO MAGICO – La nascita di Zoë Vittoria è stata uno splendido regalo di compleanno per Boris Becker, che ha compiuto 58 anni il 22 novembre. Il leggendario campione tedesco è anche padre di Noah ed Elias, nati dal primo matrimonio con Barbara Feltus, e di Amadeus, dal secondo con Lilly Kerssenberg. Dalla relazione con Angela Ermakova ha avuto Anna. Zoë Vittoria è arrivata in un momento finalmente magico per Boris. Da due anni vive a Milano con Lilian e si è lasciato alle spalle la dura esperienza del carcere. Ne ha parlato a Verissimo, in un’intervista registrata poco prima della nascita della figlia.

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LA PAURA IN CARCERE – Gli otto mesi in una prigione londinese, nel 2022, per bancarotta, hanno segnato per sempre Boris, perché «lì non ero più un campione di tennis, ma un numero». In due occasioni ha avuto paura di morire e temeva soprattutto il momento della doccia. «La porta viene chiusa e può succedere di tutto. Avevo paura che qualcuno approfittasse di me». A salvarlo dall’angoscia, il legame con Lilian. Poco prima della condanna, ha raccontato, ha voluto lasciare libera la fidanzata, che ha 23 anni meno di lui, affinché potesse rifarsi una vita.

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L’AMORE DI LILIAN – Ma è stata la stessa Lilian a spiegare a Silvia Toffanin com’è andata: «Mi disse di andare avanti con la mia vita se le cose si fossero messe male, ma non mi è passato nemmeno per la testa di lasciarlo da solo. È stata la decisione più importante che ho preso». Lei in italiano, lui in inglese, hanno raccontato il loro profondo legame. «Stavamo insieme da un paio d’anni, quindi c’erano già delle basi di amore e rispetto, però non sapevamo quanti anni sarei stato in prigione in caso di condanna. Lei è giovane, bellissima, di successo, non potevo chiederle di aspettarmi» ha commentato Boris «Poi una volta in prigione era l’unica persona con cui volevo parlare ed è stata lei a tenere unita la famiglia». Superata insieme la tempesta, la coppia ricomincia da Zoë Vittoria.