Laura Pausini a Viterbo. Serata nella città dei papi per una delle voci più grandi in Italia e tra le più amate nel mondo. C’era anche lei tra il pubblico dell’entusiasmante spettacolo “Una storia da cantare” di Maurizio Carta, andato in scena al teatro San Leonardo domenica 23 novembre.
Una storia da cantare di Maurizio Carta
Un vero e proprio show, con tanto di corpo di ballo, pianoforte e chitarra, per il ritorno di Carta sul palco dopo vent’anni. Un viaggio musicale attraverso i decenni: dai grandi successi degli anni Settanta fino ai brani che hanno segnato gli ultimi decenni della musica italiana e internazionale. Un percorso fatto di emozioni, ricordi e suggestioni, costruito attraverso cover memorabili e indimenticabili che hanno segnato generazioni e rappresentato la colonna sonora della vita di molti. Una serata magica, intensa e coinvolgente grazie alla performance di Carta, capace di interpretare e raccontare con sensibilità e potenza vocale ogni brano della scaletta.
Perché Laura Pausini era a Viterbo
Grande la partecipazione e tra gli spettatori, a sorpresa, si è accomodata anche Pausini, per assistere allo spettacolo del cognato, fratello del marito. Una serata in famiglia per la cantautrice romagnola, arrivata, in maniera discreta, al teatro di via Cavour insieme al marito Paolo Carta (cantautore e produttore), alla figlia Paola e alla loro cagnolina Lila (una maltese). Come il resto del pubblico, ha cantato tutte le canzoni proposte da Carta, fatto foto e video. Poi, durante una pausa, si è concessa con grande disponibilità, quella che contraddistingue i veri artisti, a chi, con affetto, le ha chiesto un autografo o una foto.
Laura Pausini tra Io canto 2 e Sanremo
La presenza di Pausini a Viterbo è arrivata alla vigilia di un atteso annuncio, pronto a essere diffuso sui suoi canali social nelle prossime ore. I fan già mormorano: si tratta di “Io canto 2”, il secondo capitolo dell’iconico album del 2006 (il più venduto di quell’anno) dedicato ai cantautori italiani. La nuova uscita, prevista a inizio 2026, a vent’anni esatti dalla prima, si preannuncia non solo come omaggio alle canzoni e agli artisti che la cantante ama ma anche come uno degli eventi musicali più attesi dell’anno. E chissà che, con il nuovo progetto discografico in arrivo, Pausini non possa tornare al Festival di Sanremo. Magari come co-conduttrice sul palco dell’Ariston? I fan sognano e l’attesa cresce. Intanto Viterbo ha vissuto, a sorpresa, una serata d’eccezione.
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