di
Fausta Chiesa

Le quotazioni del metano sul mercato europeo di riferimento, che incidono anche sulle tariffe dell’energia elettrica e del gas in Italia, sono ai minimi da oltre 18 mesi

Il prezzo del gas in Europa è sceso sotto i 30 euro al megawattora, oggi 24 novembre ha toccato a 29, 2 euro: si tratta della quotazione più bassa da oltre diciotto mesi. Da febbraio, il prezzo è crollato da 52 euro ai poco più di 29 odierni, quindi di oltre il 26 per cento. Il calo del metano sul Ttf di Amsterdam, punto di riferimento per il mercato europeo, arriva in una stagione in cui in genere i prezzi salgono per l’aumento dei consumi che si registra con l’arrivo del freddo e la necessità di riscaldare le case. Ma  a favore della discesa giocano un mercato globale di gas naturale liquefatto ben rifornito ma forse più di tutti le prospettive di un accordo di pace sull’Ucraina.

Gas, prezzo sceso sotto i 30 euro (-26% in 6 mesi): ecco perché caleranno anche le bollette della luce

Bollette del gas 

La discesa del prezzo, soprattutto se si stabilizzasse, ha (anzi, ha già iniziato ad avere) conseguenze positive sulle bollette, non solo del gas ma anche della luce. E questo perché le quotazioni del Ttf sono più o meno simili a quelle che il gas ha sul mercato italiano all’ingrosso (il Psv, Punto di Scambio Virtuale), da cui dipendono le tariffe del gas calcolate dall’Autorità Arera, che le aggiorna mensilmente in modo retroattivo, per i consumatori vulnerabili rimasti nel servizio di tutela. Per ottobre 2025, l’ultimo periodo di cui si ha il costo in bolletta della materia prima (che – come si può vedere dal grafico qui sotto pubblicato sul sito dell’Arera – è solo una delle voci di costo delle bollette) il prezzo è di 0,353 euro al metro cubo (33,05 euro al megawattora). 



















































Gas, prezzo sceso sotto i 30 euro (-26% in 6 mesi): ecco perché caleranno anche le bollette della luce

Ma la tendenza del prezzo è di un calo costante da inizio estate: siamo passati da 0,418 euro al metro cubo a giugno (39,14 euro al megawattora), a 0,392 euro al metro cubo di luglio (36,68 euro al megawattora), a 0,38 euro al metro cubo di agosto (35,59 euro al megawattora) e a 0,373 di settembre (34,89 euro al megawattora). Le quotazioni del gas sul Psv influenzano anche le bollette di chi è sul mercato libero, con contratti a prezzo variabile, perché le aziende fornitrici utilizzano quasi sempre il Psv più uno spread.

Anche la luce 

Ma anche della luce perché in Italia l’energia elettrica viene prodotta o con le fonti rinnovabili (idroelettrico, fotovoltaico, eolico e geotermia) o con il gas nelle centrali termoelettriche a ciclo combinato. Il costo dell’energia elettrica come materia prima che si paga in bolletta si forma sul mercato (il mercato del giorno prima) con il sistema del prezzo marginale, che è determinato dal prezzo per l’energia pagato per la fonte più cara, che è il gas. Ecco perché, con il calo costante e stabile del prezzo del gas, dovrebbero scendere anche le bollette della luce. 

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24 novembre 2025