VENEZIA – «Per un momento non vogliamo parlare della nomina della direttrice Beatrice Venezi, per un momento vogliamo che proviate a comprendere meglio, e nel senso più concreto possibile, quali sono le conseguenze di un vostro preciso atto: quello della sospensione dell’acconto welfare alle lavoratrici e ai lavoratori del Teatro La Fenice». Questo, l’incipit della lettera aperta della Rsu della Fenice al presidente della Regione, al sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, al prefetto e al sovrintendente del Teatro La Fenice.