di
Valentina Baldisserri
Le perizie del geometra sul casolare, le visite della pediatra, le relazioni dei servizi sociali: tutto quello che c’è nelle carte che hanno portato il Tribunale all’allontanamento dei tre figli
DALLA NOSTRA INVIATA
PALMOLI (CHIETI) – La vicenda della famiglia che vive nel bosco a Palmoli inizia più di un anno fa. Una intossicazione da funghi che costringe il nucleo familare al ricovero in ospedale: il personale sanitario segnala ai carabinieri condizioni igieniche non ottimali. Vengono allertati i servizi sociali e scattano i controlli.
Sono due le relazioni sul casolare di Palmoli: risalgono al 23 settembre e al 14 ottobre 2024 e in sintesi carabinieri e servizi scrivono di:
1) condizione di sostanziale abbandono dei minori
2) abitazione disagevole (un rudere fatiscente) e non salubre
3) i minori privi di istruzione e di pediatra e assistenza sanitaria
4) preoccupante negligenza genitoriale da parte di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion che farebbero vivere i figli in isolamento
Il casolare
Per i magistrati è «un rudere, manca collaudo statico e le condizioni non sono idonee alla tutela dell’integrità fisica dei minori».
Fact checking: c’è la perizia di un geometra che garantisce che non ci sono problemi di staticità. «Dal punto di vista strutturale l’abitazione risulta in discrete condizioni generali – scrive il perito – le lesioni non pregiudicano la stabilità». Però aggiunge: «Gli impianti sono carenti».
Cosa abbiamo visto noi: un casolare in pietra come ce ne sono nei paesi di montagna. Qualche sistemazione certo è necessaria.
Gas e acqua corrente
Nelle relazioni dei servizi sociali si scrive che nel casolare c’è umidità e quindi i minori rischiano lo sviluppo di patologie polmonari.
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Fact checking: la casa è piccola e appare ben riscaldata. Non c’è gas perché non arriva in quella zona, ma il caminetto e la stufa a legna assicurano una temperatura all’interno delle mura di 22 gradi. Per cucinare la stufa è sufficiente. L’acqua corrente non c’è. I Trevallion prendono acqua nel pozzo e la riscaldano sulla stufa
Condizioni igieniche precarie
Nelle carte di parla di condizioni igieniche precarie.
Sotto accusa il bagno a secco posto all’esterno del casolare
Fact checking: la famiglia ha fatto una scelta ecologica che in molti Paesi (come Australia) è prevista per legge a causa della carenza idrica. Certo, una scelta estrema considerando l’inverno freddo e il bagno posto all’esterno.
La soluzione potrebbe essere semplicemente predisporre un bagno all’interno della casa per evitare il freddo dell’inverno. C’è già un progetto firmato da Nathan.
Vaccinazioni e pediatra
I Trevallion si sono rifiutati di far fare accertamenti ed esami clinici ai vostri figli? Avrebbero chiesto 50 mila per ognuno di loro.
Fact checking: Il legale della famiglia afferma che i bambini hanno completato le vaccinazioni, manca solo il richiamo. Chiunque abbia visto i bambini li descrive in salute e felici. «A Teramo, dove sono nati, avevano la pediatra, poi si sono trasferiti e non hanno mai avuto bisogno di un medico». La pediatra dei servizi che ha visitato i bambini ha scritto che crescono bene. La richiesta di 50 mila euro era una provocazione»
Scuola e socializzazione
Nel decreto c’è scritto che i tre bambini (una di 9 e due gemelli di 6) «sono privi di istruzione» e non socializzano con altri bambini.
Fact cheching: la famiglia ha scelto l’home schooling, ovvero l’istruzione parentale. È una scelta che non viola la legge a patto che ci siano certificazioni delle scuole. La figlia maggiore ha sostenuto l’esame a giugno e ha ottenuto il diploma di idoneità alla terza elementare (vedi originale sotto). La famiglia è autorizzata per l’anno 2025-26 dall’istituto di istruzione parentale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diramato una nota in cui precisa: «Risulta regolarmente espletato l’obbligo scolastico attraverso l’educazione domiciliare legittimata dalla Costituzione e dalle leggi vigenti e tramite l’appoggio ad una scuola autorizzata. La conferma è arrivata dal dirigente scolastico dell’istituto scolastico di riferimento per il tramite dell’ufficio scolastico regionale». Quanto alla socializzazione, in effetti il rapporto con i genitori è prevalente ma vari testimoni e amici hanno affermato che i bimbi sono solari e socievoli.
26 novembre 2025 ( modifica il 26 novembre 2025 | 09:27)
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