È stato recuperato nel fiume Vara il telefono cellulare di Ombretta Bresciani, la donna di 53 anni trovata senza vita all’alba del 19 novembre nei pressi dello stesso corso d’acqua a San Pietro Vara, in provincia di La Spezia. I carabinieri del nucleo subacquei di Genova hanno scandagliato il fiume per diversi giorni alla ricerca di elementi utili alle indagini, fino al rinvenimento del dispositivo, che ora sarà analizzato dal nucleo investigativo della Spezia per ricostruire quanto accaduto la notte in cui la 53enne è uscita di casa dopo cena senza più fare ritorno.





Autopsia, amicizie ed esami: le indagini

Le indagini, coordinate dalla Procura di Genova, stanno passando al setaccio amicizie, conoscenze e luoghi frequentati dalla vittima, senza escludere al momento alcuna pista.

L’autopsia, eseguita nei giorni scorsi all’ospedale San Martino, non avrebbe rilevato traumi, lesioni da colluttazione o segni di difesa. Gli inquirenti attendono ora gli esiti completi degli esami autoptici, tossicologici e tecnici per fare chiarezza sulla vicenda.


Ultimo aggiornamento: mercoledì 26 novembre 2025, 14:11





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