Dal 27 novembre arriva in sala Oi vita mia, il nuovo film che segna il ritorno sul grande schermo del duo comico Pio e Amedeo, con la partecipazione straordinaria di Lino Banfi. Nella commedia, Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, mentre Amedeo si occupa di una casa di riposo per anziani. Le loro vite si incrociano in una serie di situazioni surreali, fra consigli non richiesti e gag irresistibili, fino a spingerli a fare i conti con sé stessi e a mettere ordine nella propria quotidianità. Alla domanda su chi sopravvivrebbe meno nella struttura dell’altro, Amedeo risponde: “Io, perché la supponenza dei giovani di oggi mi dà tanto fastidio”.

Intervistati da Today, i due attori ne approfittano anche per fare un bilancio della loro carriera: “Ci guardiamo troppo poco indietro,” dice Amedeo. “Non ci godiamo mai niente, però ci evolviamo continuamente. Guardarsi indietro fa impressione. Ricordarci dove eravamo e dove siamo arrivati. Siamo cresciuti col mito di Lino Banfi e ora lo abbiamo diretto. Ci dà tanta soddisfazione questo mestiere ed essere un esempio per chi viene dopo. Abbiamo la presunzione di dire che lo siamo, per la nostra perseveranza”. Il film, ambientato a Vieste, in provincia di Foggia, è ricco di divertenti omaggi alla cultura napoletana. Una nuova commedia dal tono affettuoso e autoironico che promette risate e riflessioni, nel segno della maturità artistica del duo foggiano. 

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Nel film Oi vita mia, Pio e Amedeo si trovano a fare i conti con due esistenze profondamente diverse, ma segnate dalla stessa sensazione di smarrimento. Pio, alle prese con una relazione sentimentale ormai in bilico, dedica le sue giornate alla gestione di una comunità di recupero per ragazzi problematici. Amedeo, invece, prova a tenere insieme la propria vita mentre dirige una casa di riposo animata da anziani stravaganti e smemorati, e al tempo stesso cerca di capire la tumultuosa adolescenza di sua figlia.

Quando un imprevisto li costringe a condividere la stessa casa, le loro vite si intrecciano in un surreale vortice di convivenza, dove giovani turbolenti e vecchietti imprevedibili diventano protagonisti di un irresistibile caos. Tra equivoci quotidiani, discussioni fuori luogo, bollette dimenticate e partite di padel disastrose, i due amici si ritrovano faccia a faccia con le proprie fragilità e con il bisogno di dare una nuova direzione alla loro esistenza. Ma, come sempre, è l’ironia – quella schietta e complice che li unisce da anni – a trasformare anche le difficoltà in un’occasione per riscoprire sé stessi e la forza della loro amicizia.