Il sorriso sembra quindi essere la chiave di volta per la relazione tra i due colleghi – che si sono conosciuti nel lontano 2021 sul set della prima stagione di Buongiorno Mamma 3, attualmente in onda su Canale 5. Nel frattempo, le cose sembrano farsi ufficiali, dato che poche settimane fa, come riporta sempre Chi, Beatrice Arnera era seduta accanto alla sorella dell’attore, Tiziana Bova, durante l’ospitata al programma di Fiorello, La pennicanza, e i tre erano poi stati fotografati mentre uscivano insieme. Sarebbe quindi già tempo delle presentazioni in famiglia, almeno in parte. Certo è che per l’incontro con le rispettive figlie i tempi sono ancora poco maturi: sia Arnera che Bova sono attualmente impegnati nel capire come gestire al meglio la genitorialità con i rispettivi ex.
«La bambina è a Roma, io sono a Milano. Non voglio giudicare. Non c’è una grande comunicazione tra noi in questo momento. Ci atteniamo al bene della bambina» aveva detto Andrea Pisani a Gianluca Gazzoli, a proposito della figlia Matilde nata nel 2024, mentre Arnera aveva risposto via Instagram difendendo il proprio silenzio: «Le relazioni finiscono per molte ragioni. Io ho scelto di non parlare, non cerco consenso. Non mi interessa spettacolarizzare il mio dolore» per concludere «Non parlo perché scelgo di proteggere mia figlia, ma anche Andrea». Nel frattempo, ai primi di novembre Rocío Muñoz Morales si era unita in diretta Instagram a Fiorello e Biggio, facendo intendere che pace fosse fatta con Raoul Bova: «Ormai siamo ex ma abbiamo due bambine meravigliose. Sono molto serena, Raoul è il papà delle mie figlie, lo è sempre stato e lo sarà per sempre». La richiesta di affido esclusivo delle bambine (nate nel 2015 e 2018) sembra quindi aver ceduto il passo a un accordo extragiudiziale e un punto di incontro più morbido, come svelava Oggi. Viene quindi naturale chiedersi: quando Beatrice Arnera e Raoul Bova avranno chiarito tutti i punti lasciati in sospeso con i propri ex, potranno eclissarsi dall’orbita pubblica e godere a pieno la loro relazione? La risposta è sì, anzi, è quello che sta già accadendo, nonostante tutto.