La Cina sta “accelerando i preparativi militari” negli sforzi di prendere il controllo di Taiwan con la forza. Lo ha detto il presidente William Lai che, nel corso di una conferenza stampa, ha aggiunto che l’esercito di Taipei punta a “raggiungere un elevato livello di prontezza” contro un’azione militare della Cina entro il 2027, l’anno del centenario della fondazione dell’Esercito popolare di liberazione, le forze armate di Pechino. Il governo taiwanese, ha osservato Lai, lavorerà per contrastare qualsiasi tentativo di “repressione” e per raggiungere un “elevato livello di preparazione al combattimento” entro due anni.

Extra budget da 40 miliardi di dollari

Anche per questo Taiwan avrà un extra budget per la difesa da 40 miliardi di dollari, allo scopo di sottolineare la determinazione dell’isola a difendersi, prevedendo l’acquisto “significativo” di armi dagli Stati Uniti. Il presidente William Lai, in un editoriale apparso martedì sul Washington Post, ha rimarcato che “in questo modo, puntiamo a rafforzare la deterrenza inserendo maggiori costi e incertezze nel processo decisionale di Pechino sull’uso della forza”. La mossa è maturata mentre la Cina, che considera Taiwan parte “sacra” e “inalienabile” del suo territorio, ha intensificato la pressione militare e politica per affermare le sue pretese.

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