La sessione di mercato di gennaio può complicarsi per diverse squadre di Serie A: occhio a queste 6, rischiano
La sessione di mercato di gennaio può complicarsi per diverse squadre di Serie A. Secondo Il Messaggero, infatti, il campionato italiano si prepara a fare i conti con una stretta regolamentare: il riferimento è all’indicatore di “costo del lavoro allargato”, un parametro calcolato attraverso il rapporto tra il costo del lavoro Allargato (CLA) ed i ricavi (R).
In totale, sarebbero sei le società che rischierebbero potenzialmente di trovarsi nella situazione di dovere ricorrere a plusvalenze già nel mercato invernale o, in alternativa, a nuovi apporti di capitale:
– Lazio (il cui mercato era già bloccato in estate per lo sforamento dell’indice di liquidità e di altri parametri)
Nel nuovo quadro dei controlli economico-finanziari FIGC, l’Indicatore di Costo del Lavoro Allargato (CLA) è diventato uno degli strumenti più rilevanti per valutare la sostenibilità dei club di Serie A. Si tratta di un indice semplice nella forma ma decisivo nelle conseguenze: mette a confronto il costo complessivo del lavoro sportivo con i ricavi della società, determinando così quanto spazio reale ci sia per operare sul mercato.
L’indicatore funziona come un rapporto tra due variabili: da una parte il costo del lavoro allargato, dall’altra i ricavi. Il risultato deve mantenersi entro una soglia fissata dal Consiglio Federale su proposta della Covisoc. Superare quel limite significa ritrovarsi di fronte a restrizioni molto pesanti, che incidono direttamente sulle strategie sportive.
(Fonte: calcioefinanza.it)
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