Prenderà il via dalle strade di casa la stagione 2026 di Ben O’Connor. Il portacolori del Team Jayco AlUla sarà infatti alla partenza del prossimo Tour Down Under, così come annunciato dagli organizzatori della corsa australiana, in programma dal 20 al 25 gennaio quale prova di apertura del calendario WorldTour. Per il 30enne, reduce da un’annata con più ombre che luci nonostante la bella vittoria di tappa al Tour de France a Courchevel, si tratterà della quarta partecipazione alla gara di casa, nella quale il miglior risultato è il sesto posto finale ottenuto in occasione della sua ultima apparizione, avvenuta nell’edizione 2023.

“È una delle migliori gare dell’anno, molti lo confermano – le parole di O’Connor – E correre con il Team Jayco AlUla comporta la responsabilità di dare il meglio, quindi voglio essere pronto e concentrato. L’ultima volta che sono stato qui sono arrivato sesto e ho commesso un errore alla fine di una salita, quindi non sono riuscito a raggiungere il gruppo che ha vinto quella tappa. Mi piacerebbe salire sul podio ad Adelaide un giorno“.

“Penso che la tappa principale sarà quella di Uraidla, quando si affronterà la salita di Corkscrew e si girerà a sinistra – ha proseguito l’australiano guardando al percorsoLa salita diventa più lunga di 2 km ed è molto diverso passare da uno sforzo di 5-8 minuti a uno di 10-13 minuti, quindi mi si addice un po’ di più. E l’ultimo giorno a Stirling sarà piuttosto impegnativo, non c’è nulla di troppo duro, ma penso che le cose possano sfuggire di mano nei giri finali, perché ci sarà un po’ di stanchezza e un circuito piuttosto impegnativo”.

Quindi la gara si aprirà sicuramente a un approccio più aggressivo, soprattutto nell’ultima tappa, perché si può dare il massimo. Anche con il prologo non si potrà stare sul sicuro se si sta cercando di vincere o di finire tra i primi tre, perché la differenza tra il terzo e il sesto posto può essere di cinque secondi, quindi ogni singola cosa conta e bisogna essere super concentrati“, ha concluso il 30enne.