La strada è in salita
Mastica amaro Max Verstappen al termine delle qualifiche Sprint di oggi. Il sesto posto finale in griglia, alle spalle – incredibilmente – anche del suo compagno di squadra Yuki Tsunoda, non è certo quello che l’olandese avrebbe voluto per lanciare l’ultimo disperato attacco alla classifica iridata. E il fatto che in prima fila ci siano le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris complica non poco le speranze del classe ’97 di confermare il suo #1 anche nel 2026.
Verstappen per l’intera qualifica si è lamentato tantissimo via radio del ‘bouncing‘ della sua monoposto; nel primo giro dell’SQ3 è anche finito in ghiaia, rovinando il fondo della sua RB21 e costringendosi ad un ultimi tentativo difficilissimo che infatti non l’ha portato più avanti della terza fila. Al termine della sessione, intervistato da Sky Sports F1, la superstar della Red Bull è stata molto onesta nel ribadire le difficoltà sperimentate in macchina.
“Com’è andata? Non bene. Fin dal primo giro avevo tantissimo saltellamento e uno sottosterzo molto aggressivo che diventava sovrasterzo in alta velocità. Non è proprio quello che vuoi per andare veloce – ha evidenziato amaro – cambiamenti durante le qualifiche? Abbiamo provato alcune cose, però non hanno funzionato bene ed è qualcosa che dobbiamo capire. La Sprint? Con questo bilanciamento domani quando avrò la Sprint non credo che mi divertirò molto, sarà più una questione di cercare di sopravvivere e poi di fare qualche cambiamento prima delle qualifiche ‘classiche’”, ha chiosato. Il titolo, in questo momento, si allontana.