L’impressione è che alla fine i fondi verranno nuovamente stanziati. È arrivata una vera e propria pioggia di emendamenti alla legge di bilancio per ripristinare i 50 milioni di euro tagliati per le metro C di Roma. Si cerca, insomma, di salvare soprattutto la tratta T1, quella da Farnesina a piazzale Clodio, già in passato messa a rischio.

Il taglio dei fondi della metro C

L’allarme era scattato lo scorso 23 ottobre quando si sono potuto vedere le tabelle allegate alla manovra di bilancio trasmesse al Senato. Tra i definanziamenti previsti era compreso anche quello da 50 milioni di euro per la metro C. Un taglio che, se dovesse essere confermato, metterebbe a rischio il prolungamento della terza linea metropolitana fino a Farnesina, un’opera da 900 milioni di euro complessivi. Non solo. C’è il rischio che le talpe debbano entrare in azione a Prati Fiscali, in zona piazzale Clodio, e lì starebbero per almeno 10 anni ovvero fino completamento della tratta T2, da Clodio a Venezia.

Pioggia di emendamenti

Come spiegato dal comitato “Metro X Roma”, decine di senatori romani, di maggioranza e opposizione, hanno presentato emendamenti per finanziare le metro romane, non solo per la metro C: vengono chiesti più fondi per la linea A fino alla fornitura di nuovo materiale rotabile.

Il minimo comun denominatore dei testi presentati è la richiesta di reinserimento nella finanziaria dei 50 milioni di euro destinati alla linea C senza i quali la commissaria straordinaria Maria Lucia Conti non potrà approvare il tracciato e affidare l’opera. La maggior parte degli emendamenti arriva da Pd, M5S e AvS ma ci sono anche due testi della maggioranza: uno del senatore e presidente della Lazio, Claudio Lotito, e una mozione presentata da Fratelli d’Italia.

La mozione di FdI

Sono stati i parlamentari meloniani De Priamo, Mennuni e Pellegrino a presentare un ordine del giorno per impegnare il Governo “a riconoscere il fabbisogno crescente di mobilità pubblica” nella città di Roma “e la conseguente necessità di approntare soluzioni per la mobilità collettiva e di massa”, spiego Metro X Roma.

Il testo, in sintesi, chiede che il Governo avvii “un’interlocuzione con Roma Capitale per valutare i progetti di prolungamento delle linee A, B, B1, C e la realizzazione della metro D della metropolitana, nonché l’estensione della rete tramviaria, con la relativa realizzazione degli annessi parcheggi di scambio e delle connessioni con le stazioni FS”. Inoltre, viene chiesto anche di attenzionare un possibile prolungamento della linea B fino a Castel di Leva e della filovia Laurentina a Trigoria.