Tadej Pogacar ha corso la Vuelta solo nel 2019, e il Giro d’Italia solo nel 2024 (credit: Alpozzi/LaPresse).
Tempo di lettura: minuto
Tadej Pogacar lancia una proposta di modifica del calendario internazionale. Presente alle Canarie per la Gran Fondo Pico de las Nieves, lo sloveno ha rivelato a Cyclingnews di aver sempre pensato che sia necessaria un’inversione delle date tra il Giro d’Italia e la Vuelta, per ragioni essenzialmente climatiche. La corsa spagnola è l’unico grande giro che ancora manca nel palmares del campione del mondo, che non la corre dal 2019, quando fu terzo alle spalle di Roglic e Valverde.
«È difficile combinare il Tour e la Vuelta», ha detto Pogacar. «Ho sempre pensato che se invertissero il Giro e la Vuelta sarebbe molto meglio, in termini di meteo e di partecipazione a ciascuna delle due corse. Ovviamente un giorno dovrò tornare alla Vuelta, e non vedo l’ora».
Lo sloveno ha commentato anche la rinuncia delle Canarie a ospitare la prossima edizione della corsa spagnola, a causa della situazione della ex Israel: «È una situazione molto complicata. Il ciclismo non è la priorità numero uno in questo caso, quindi capisco i vari punti di vista. Sarebbe bello vedere la Vuelta qui, ma se non è possibile non è possibile».