Dopo qualche mese dalla presentazione della pellicola alla Mostra del Cinema di Venezia, il lungometraggio torna sotto i riflettori grazie al full trailer diffuso da Lucky Red. Il film segna un nuovo capitolo nella carriera del cineasta autore di opere come Oldboy e Decision to Leave, che sceglie di riportare sullo schermo il romanzo The Ax di Donald E. Westlake
A distanza di qualche mese dalla presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia, No Other Choice – Non c’è altra scelta torna sotto i riflettori grazie al full trailer (che potete guardare nel video che trovate in fondo a questo articolo) diffuso da Lucky Red.
Il film segna un nuovo capitolo nella carriera di Park Chan-wook, autore di opere come Oldboy e Decision to Leave, che sceglie di riportare sullo schermo il romanzo The Ax di Donald E. Westlake. Ancora una volta, il regista coreano indaga un universo lavorativo trasformato in un territorio ostile, dove la stabilità familiare e personale sembra potersi reggere soltanto su scelte al limite.
Sviluppo dell’adattamento
L’idea del film No Other Choice – Non c’è altra scelta nasce dall’interesse di Park Chan-wook per The Ax, storia che segue la caduta di Burke Devore, un ex dirigente deciso a eliminare chiunque possa sottrargli la possibilità di tornare al proprio ruolo professionale. Il romanzo, firmato da Donald E. Westlake, ritrae il mondo del lavoro come una dimensione in cui la competizione può assumere tratti brutali.
Nel trasferire la vicenda al cinema, Park Chan-wook resta ancorato agli elementi centrali del testo originale, ponendo l’accento sulla fragilità dell’identità costruita attorno alla professione e sulla paura che un licenziamento possa cancellarla.

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La storia di You Man-su e il crollo delle certezze
Il protagonista della versione cinematografica, l’adattamento fatto nel film No Other Choice – Non c’è altra scelta, è You Man-su, interpretato da Lee Byung Hun.
Dopo venticinque anni trascorsi nella produzione della carta, conduce un’esistenza ordinata insieme alla moglie Miri, interpretata da Son Yejin, e ai loro due figli. Il lavoro, per lui, è più di un impiego: è la struttura portante della sua vita, come rivela la frase “ho tutto quello che desidero”, che confida con sincera convinzione.
Il suo mondo, tuttavia, va in frantumi quando l’azienda per cui lavora decide di licenziarlo senza anticipo. La casa ancora da pagare, la serra coltivata con dedizione, le lezioni di ballo condivise con la moglie e persino le necessità dei due golden retriever tanto amati dai figli diventano elementi di un equilibrio che rischia di sgretolarsi. Messo alle strette, You Man-su tenta di ritrovare un punto d’appoggio bussando alle porte della Moon Paper, certo di poter dimostrare lì la propria competenza.
Quando però comprende che il posto che desidera potrebbe essergli negato, arriva a formulare un proposito estremo: “Se non c’è un posto per me, troverò un modo per farmi spazio da solo”. Si apre così un percorso in cui il protagonista si misura con la possibilità di superare ogni limite pur di non arrendersi a un destino che non ha scelto.

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La riflessione del regista
Park Chan-wook ha raccontato in prima persona il momento in cui ha incontrato il romanzo di Donald E. Westlake, chiarendo come la vicenda del protagonista abbia risuonato profondamente con la sua esperienza umana.
“Qualche tempo fa ho letto un romanzo intitolato The Ax. L’ho preso in mano perché scritto da Donald E. Westlake, autore del romanzo da cui è stato tratto Senza un attimo di tregua, uno dei miei film preferiti in assoluto”, ha affermato Park Chan-wook. “Leggendo The Ax, mi sono ritrovato a identificarmi con il protagonista: un uomo che considera la produzione di carta la propria vita, che il mondo lo riconosca o meno. La penso allo stesso modo riguardo al cinema: per questo ho compreso facilmente un personaggio convinto che esista un certo modo di essere per un capofamiglia, e per un uomo, e che viva di conseguenza. Dopotutto, sono anch’io un uomo con una famiglia. Ma all’epoca non avevo idea che mi ci sarebbero voluti vent’anni per realizzare questo film”.

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Il cast e il lavoro sulla sceneggiatura
Nel film No Other Choice – Non c’è altra scelta, oltre a Lee Byung Hun e Son Yejin, figurano Lee Sung-min, Yeom Hye-ran, Cha Seung-won e Yoo Yeon-seok.
La sceneggiatura è stata curata da Park Chan-wook insieme a Lee Kyoung-mi, Jahye Lee (Uprising) e Don McKellar (Blindness). Il gruppo di autori ha lavorato mantenendo fedelmente ogni riferimento presente nell’opera letteraria di partenza, costruendo un racconto che mette in scena la tensione interiore di un uomo braccato dal proprio fallimento professionale.

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L’uscita nelle sale e il nuovo trailer
Il full trailer italiano di No Other Choice – Non c’è altra scelta, pubblicato da Lucky Red e visibile nella clip posta in testa a questo articolo, permette di intuire il clima cupo e l’intensità emotiva con cui la pellicola affronta il tema del lavoro come campo di battaglia.
L’arrivo nelle sale italiane è fissato per l’1 gennaio 2026, data in cui il film porterà al pubblico un ritratto spietato della lotta per la sopravvivenza dentro e fuori l’ambiente professionale.
Di seguito trovate il trailer in italiano di No Other Choice – Non c’è altra scelta, diffuso nelle scorse ore da Lucky Red.
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