L’Inter ha bisogno che il suo attacco torni a girare al massimo. Serve più cinismo per concretizzare le tante palle gol create 

L’Inter vuole tornare a vincere dopo le due sconfitte patite col Milan e l’Atletico Madrid. Per farlo ha bisogno che il suo attacco torni a girare al massimo. Serve più cinismo per concretizzare le tante palle gol create.

“Da Napoli in poi, oltre ai due centri contro la Lazio, l’attacco interista può appendersi al petto solo un’altra piccola medaglietta: la rete di Lautaro contro i kazaki dell’Almaty a San Siro, peraltro non decisiva. In totale, in questo pezzo di strada iniziato al Maradona, l’Inter l’ha messa dentro undici volte e solo tre centri sono arrivati dal battaglione di punte. Meno di un terzo. Per la prima volta dopo mesi, nel reparto forse meglio assortito dei nerazzurri ci si trova a fare i conti con più domande che certezze. Non certo una crisi, perché la squadra continua a produrre copiosamente occasioni che prima o poi verranno sfruttate con continuità, ma un passaggio delicato sì. Pesano forma fisica, infortuni recuperati con molta prudenza e, soprattutto, condizione mentale“, spiega La Gazzetta dello Sport.