La Virtus, al ritorno in Fiera il 5 dicembre contro Dubai, indosserà la maglia bianca, che sarebbe la maglia della Virtus

Nella foto Virtus : Alessandro Pajola, capitano delle Vnere, qui in maglia bianca in trasferta di Eurolega
La Virtus in maglia bianca una notizia?
Premesso che, al di là del colore della maglia indossata, ai Virtussini interessa sopratutto che la Virtus vinca, la storia del colore della maglia è veramente curiosa. Per oltre 90 anni, dalla prima gara ufficiale del 1930 o giù di lì fino al 2016, la Virtus ha avuto “sempre” l’ iconica canotta bianca con la Vnera sul petto e vari bordi, secondo le mode, neri ; va da sè che, in trasferta quando gli avversari indossavano una maglia bianca, fosse la Virtus ad adeguarsi e mettesse la canotta nera.
Con l’infausta retrocessione in A2 del 2016 la dirigenza decise d’invertire i colori, si disse allora sotto la spinta dei tifosi (ma quali ?) e il colore divenne nero in casa e bianco fuori. Sarebbe interessante sapere chi fu a decidere perchè solo negli anni ’60 e ’70 per 2-3 stagioni per esigenze di sponsor (prima Candy azzurro con bordi rossi e poi Knorr giallo con bordi verdi), la Virtus cambiò il colore della propria maglia per poi ritornare immediatamente al bianco.
Il 5 dicembre nel 14° round di Eurolega contro Dubai, la Virtus indosserà nuovamente, davanti ai propri tifosi la divisa bianca per un’iniziativa di merchandising Adidas, credo però che sarebbe auspicabile un ritorno alle origini duraturo anche perchè se i fondatori avessero pensato ad una divisa nera la Virtus non potrebbe essere ricordata da tutti come la Vnera.
Quanti scudetti ha vinto Milano
Lo sanno anche i bambini : la città di Milano ha vinto 31 scudetti ma non tutti con la stessa società attuale vale a dire l’ Olimpia. Secondo quanto riportato da Ezio Liporesi, insieme a Roberto Cornacchia curatore dell’enciclopedia Virtussina, nel conto dell’Olimpia ci sarebbero 4 scudetti in meno cioè 27. Per saperne di più sulla vicenda vi lascio il link al capitolo di Virtuspedia dedicato all’argomento : https://www.virtuspedia.it/virtussini/storia/bilanci-con-altre-societa/ In pratica sarebbe come se la Virtus aggiungesse ai propri 17 i 2 scudetti dell’altra Bolognese.
Ettore Messina lascia la panchina
L’allenatore più titolato nella storia del basket Italiano, Ettore Messina, ha rassegnato le dimissioni da capo allenatore delle ex “scarpette rosse” promuovendo da subito Giuseppe “Peppe” Poeta da subito a capo allenatore. Insomma in panchina a Milano si passa da un ex Virtussino ad un altro. Poeta della Virtus è stato giocatore e anche capitano, lo scorso anno ha portato Brescia alla sua prima finale scudetto finita, come sappiamo, a favore della Virtus con un secco 3 a 0.
Non è ancora del tutto chiaro quale sarà il futuro dell’ex coach, cioè se, e per quanto, resterà nella società quale consigliere del Presidente Dell’Orco. Molte voci lo danno come possibile candidato alla panchina dell’Olympiacos, altre con un ruolo dirigenziale all’interno della nascitura Nba Europe che dovrebbe esordire nel 2027, certamente impensabile che vada ad ingrossare la schiera dei commentatori.
La Virtus tornerà in campo venerdì 5 dicembre
Le Vnere, nel 14° round di Eurolega, debutteranno in Fiera contro una novità assoluta della stagione il basketball Dubai in cui gioca un ex come Abi Abass, una vecchia conoscenza del campionato Italiano come Kabengele (ex Reyer), oltre a giocatori del calibro di Petrusev (ex Stella Rossa), Bertans, Wright IV.