Nuovo allarme sicurezza a Lusail
La pista di Lusail, teatro del GP del Qatar, continua a creare qualche grattacapo alla F1. Da un lato ci sono i cordoli appuntiti che, prima delle opportune modifiche, nell’edizione 2023 avevano costretto la FIA a imporre un obbligo di tre soste in gara per i pericolosi tagli causati alle gomme Pirelli. Dall’altro, la novità delle “vasche” di ghiaia posizionate dagli organizzatori all’uscita di alcune curve: una scelta necessaria per evitare che i piloti possano trarre vantaggio andando al di là della linea bianca che delimita la carreggiata, ma che ha la controindicazione di portare sassolini in pista causando pericolosi tagli alle gomme.
Il comunicato Pirelli
Questo è l’allarme lanciato dalla Pirelli alla fine delle qualifiche sprint del GP del Qatar, andate in scena nel tardo pomeriggio di venerdì 28 novembre. Ad ammettere che la ghiaia può essere un problema per le mescole è il capo ingegnere Simone Berra, che spiega come l’azienda fornitrice di pneumatici alla Formula 1 stia monitorando attentamente la questione, per il momento considerata comunque sotto controllo: “Alla fine delle sessioni abbiamo riscontrato alcuni tagli sul battistrada di alcune gomme, causate dalla ghiaia spinta in pista dalle auto uscite nelle nuove vie di fuga posizionate fuori da alcune curve. I danni alle gomme non sono stati sufficienti a causare perdita di pressione, ma osserveremo da vicino la condizione delle gomme nelle sessioni di sabato”.
La ghiaia-killer del GP Qatar F1
Le nuove di fuga con le caratteristiche vasche di ghiaia annegate nell’asfalto erano già presenti nell’edizione 2024 del GP del Qatar F1 ma sono aumentate in questa stagione, comparendo anche in curva-6, curva-10 e curva-16, proprio per scongiurare i soliti problemi in qualifica e in gara correlati ai track limit. “I sassolini – aggiunge Berra, citato da The Race – sono piuttosto affilati e quindi sembrano tagliare le gomme con maggiore facilità. Pare che siano più affilati che in altri circuiti. Al momento comunque non siamo preoccupati, ma dobbiamo ovviamente prendere in considerazione le possibili implicazioni durante la Sprint Race e anche in gara, qualora la situazione possa creare problemi o forature delle gomme”.
“Ovviamente anche la FIA sta monitorando la questione in termini di ghiaia presente in pista, e credo sarà possibile esporre una bandiera rossa o far entrare in pista la Safety Car nel caso in cui si renda necessario pulire l’asfalto”, conclude l’ingegnere Pirelli. Lusail è comunque storicamente uno dei circuiti più severi per le gomme, sia per le grandi forze laterali a cui sono sottoposte le mescole, sia per via delle alte temperature: proprio per questo motivo, settimane prima della gara si era deciso che (a prescindere dal compound) nel GP Qatar F1 di domenica nessun set di gomme possa andare oltre il numero massimo di 25 giri, obbligando di fatto i piloti alle due soste visto che in gara si percorreranno 57 giri.