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Gli attacchi russi con missili e droni in Ucraina, iniziati venerdì sera e proseguiti questa mattina, hanno lasciato oltre 600.000 persone senza elettricità, ha annunciato il Ministero dell’Energia ucraino

Zelensky: è il momento di aggiornare piano difesa nazionale

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene sia il momento di aggiornare il piano di difesa nazionale e ne ha discusso oggi con il ministro della Difesa, Denys Shmyhal.

“È tempo di aggiornare i documenti fondamentali della difesa dell’Ucraina, compreso il piano di difesa nazionale. L’andamento delle ostilità ha mostrato quali devono diventare le nuove priorità”, ha scritto Zelensky sui propri account social, annunciando che il ministro “preparerà proposte dettagliate per queste modifiche e le presenterà al consiglio dei ministri per la loro approvazione”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – FOTO ARCHIVIO

Zelensky a Parigi lunedì vedrà Macron

Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà Volodymir Zelensky lunedì a Parigi, rende noto l’Eliseo dopo la partenza per gli Stati Uniti di una delegazione di negoziatori di Kiev. Macron e Zelensky “discuteranno della situazione e delle condizioni per una pace giusta e duratura nella continuità delle discussioni di Ginevra e del piano americano e di una stretta concertazione con i nostri partner europei. Ugualmente faranno il punto sul lavoro avviato sulle garanzie di sicurezza nel quadro della coalizione dei volontari”, ha spiegato l’Eliseo. I due presidenti si erano visti a Parigi il 17 novembre scorso.

Kiev rivendica attacco a 2 petroliere flotta fantasma russa nel Mar Nero

L’Ucraina ha rivendicato gli attacchi a due petroliere, la Virat e la Kairos, colpite da droni navali al largo della costa turca nel Mar Nero, sostenendo che le navi fossero parte della “flotta ombra” russa soggetta a sanzioni. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu), “i droni navali modernizzati Sea Baby hanno colpito con successo le imbarcazioni”“, e un video condiviso dalla stessa fonte mostrerebbe i veicoli senza equipaggio dirigersi verso le navi prima delle esplosioni. Gli attacchi, avvenuti tra ieri sera e l’alba, hanno danneggiato le petroliere senza provocare feriti tra gli equipaggi, rispettivamente di 20 e 25 persone. Le due navi battenti bandiera gambiana erano dirette verso il porto russo di Novorossiysk, dove un terminal petrolifero ha sospeso le operazioni dopo essere stato colpito a sua volta da un attacco con droni navali.