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Le suore ribelli, diventate delle vere e proprie star dei social, potranno restare nel convento nel quale erano tornate dopo la loro clamorosa fuga dalla casa di riposo che aveva fatto il giro del mondo. Ma a una condizione: dovranno rinunciare proprio ai social media. La storia arriva da Salisburgo, in Austria: suor Regina, 86 anni, suor Rita, 81 anni, e suor Bernadette, 88 anni, potranno restare sì allo Schloss Goldenstein, ma per farlo dovranno abbandonare i loro account – solo su Instagram hanno oltre 100mila follower, raccontando la loro quotidianità tra preghiere, incontri e anche sedute di boxe per tenersi in forma – e tornare a una vita più monastica. E saranno inserite nella lista d’attesa della casa di cura quando non potranno più essere assistite nel convento.
APPROFONDIMENTI
Le tre suore star dei social e la fuga dalla casa di riposo
La proposta è arrivata dalla diocesi locale, con cui le tre suore erano entrate in conflitto: il prevosto Markus Grasl ha spiegato che nel frattempo potranno usufruire di assistenza medica 24 ore su 24 e di guida spirituale da parte di un sacerdote.
Le suore erano tornate allo Schloss Goldenstein, il convento alpino e la scuola femminile dove avevano trascorso la maggior parte della loro vita, il 4 settembre, dopo che alcune delle loro ex studentesse le avevano aiutate a fuggire dalla casa di cura e avevano fatto in modo che un fabbro le facesse rientrare nell’edificio.
Una fuga che aveva fatto il giro del mondo arrivata dopo una disputa durata quasi due anni tra le suore e Grasl, iniziata alla fine del 2023, quando le suore avevano denunciato di essere state allontanate dal convento contro la loro volontà. Il loro superiore, Markus Grasl, le ha accusate di aver violato il voto di obbedienza e di vivere in condizioni inadatte alla loro età. Secondo lui, il trasferimento in una struttura era stato concordato «per ragioni di cura e sicurezza».
Ma le suore avevano replicato: «Ci avevano detto che potevamo restare in convento fino alla morte, era scritto in un contratto. Ci saremmo mai aspettate un tradimento del genere? Mai. Abbiamo obbedito per tutta la vita, ma non potevamo sopportare di stare lontane da casa». La proposta di venerdì sembrava risolvere la battaglia legale, poiché consentiva alle suore di rimanere nella casa che adorano. Ma secondo l’avvocato delle tre suore, le condizioni sono troppo restrittive. E per questo avrebbe consigliato loro di rifiutare.
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