Beppe Bergomi, dopo le ultime partite di Champions delle italiane a After Party, su Skysport, ha detto la sua intanto sulla Juventus di Spalletti che ha vinto contro il Bodo due a uno. «Sulle squadre del campionato italiano ho le idee chiare su tutte tranne che sulla Juve. Potenzialmente nella mia testa è forte e può fare di più di quello che sta facendo. Non mi faccio incantare dalle partite europee, nel senso che trovano più spazio e si vede dai numeri di Yldiz che sono diversi in CL. Sicuramente una vittoria ottima perché altrimenti sarebbe stata difficile una qualificazione agli ottavi adesso ancora possibile», ha detto.
«Credo che potenzialmente la Juve possa crescere tantissimo anche se ho ancora qualche dubbio», ha aggiunto sui bianconeri l’ex difensore nerazzurro. Che poi ha parlato della sconfitta dell’Inter contro l’Atletico Madrid.
-I cambi sono all’altezza?
Quando si prendono gol da calcio da fermo ci sono determinati concetti da fare. I gol si marcano a zona o a uomo. Se pensi l’Inter è una squadra strutturata? Tutti ti rispondono sì ma mediamente è una squadra piccola, perché ha i difensori più un attaccante e i centrocampisti, piccoli. Per questo Chivu ha deciso di marcare a zona e a zona devi essere bravo ad andare ad attaccare la palla. Ho sentito che ieri davano responsabilità a Barella(Di Canio.ndr), ma lui è quello che c’entra meno di tutti in quella situazione. Bisogna essere bravi, chi occupa quel castello lì, ad andare a prendere palla.
© RIPRODUZIONE RISERVATA