L’ultimo aggiornamento di Dying Light: The Beast introduce una quantità enorme di novità, tra le quali la modalità New Game+, come già riportato. Ci sono anche rifiniture e miglioramenti che cambiano in modo significativo l’esperienza di gioco. Ma andiamo con ordine.

Il New Game+ permette di rigiocare la storia mantenendo tutto ciò che si è ottenuto nella prima partita: equipaggiamento, armi, progressione del personaggio. La difficoltà sale, ma aumenta anche la qualità del bottino e ogni nuova partita rende il gioco ancora più impegnativo, ricompensando con armi più potenti e nemici decisamente più tosti.

Altre novità

Accanto a questo arriva anche il sistema dei Legend Levels, una forma di progressione end-game che si sblocca una volta raggiunto il livello 15. Da quel momento, tutta l’esperienza ottenuta viene convertita in Legend XP, che cresce più velocemente grazie alla difficoltà maggiore o ai tier avanzati del New Game+. Salendo di livello si ottengono potenziamenti passivi, come più salute, migliori statistiche in combattimento, un Beast Mode più efficace e altro, ma anche una vasta selezione di ricompense: 22 nuove armi, due outfit completi e delle nuove skin per i veicoli.

Dal punto di vista tecnico, il gioco fa un passo avanti con l’introduzione del ray tracing, che migliora drasticamente riflessi, illuminazione e ombre, rendendo l’atmosfera molto più realistica. L’opzione è consigliata con preset Ultra, ma si può regolare anche singolarmente per trovare il giusto equilibrio tra qualità e prestazioni. Chi usa monitor con VRR avrà un’esperienza più fluida, mentre chi avverte input lag può intervenire disattivando V-Sync o la Frame Generation.


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Per dare un tocco ancora più brutale ai combattimenti, sono state aggiunte tre nuove finisher, una per ognuna delle nuove categorie di armi, così da ampliare le possibilità di esecuzione dei nemici. L’aggiornamento si lega anche al nuovo evento comunitario, Call of the Beast, che punta proprio sulle finisher. L’obiettivo collettivo è quello di eseguirne milioni, sbloccando così due ricompense speciali per tutti i partecipanti. L’evento dura una settimana e le ricompense verranno consegnate direttamente nello stash dei giocatori al termine.

Chiaramente ci sono anche miglioramenti vari e correzioni di bug residui, che non possono mai mancare in una patch, soprattutto in una così grossa. Non è grossa come quella di Mount & Blade 2: Bannerlord, ma se la cava. Per tutte le novità in tal senso, vi rimandiamo alla nota di rilascio ufficiale.