L’inviato del presidente Usa, Donald Trump, Steve\nWitkoff,  atterrato a Mosca. Witkoff,\nprima di vedere Vladimir Putin assieme a Jared Kushner, avrà un incontro con Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione\neconomica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli\ninvestimenti diretti, riferisce la Tass\n

Tensione alle stelle Nato-Russia. In un’intervista al Financial Times, l’ammiraglio Cavo Dragone rivela che l’Alleanza sta valutando di essere \”più aggressiva\” nella risposta alla guerra ibrida, ai sabotaggi e alle violazioni dello spazio aereo dei russi. Il presidente del comitato militare osserva che anche \”un attacco preventivo\” potrebbe essere considerato \”un’azione difensiva\”, ma \”è molto lontano dal nostro modo di pensare\”. Ira di Mosca: \”Dichiarazioni irresponsabili, dimostrano la volontà di escalation\”. Si continua a trattare per l’Ucraina. Macron e Zelensky all’Eliseo sentono i leader Ue. Meloni: \”Convergenza Usa-Ue importante per la pace\”. Il presidente ucraino avverte: \”Il nodo sono i territori, Mosca non può essere ricompensata\”. Il Cremlino: \”Conquistate Pokrovsk e Volchansk\”. Pugno duro di Putin: \”Prepararsi per continuare a combattere\”. 

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa Mosca di usare i colloqui con gli Stati Uniti per cercare di allentare le sanzioni occidentali, invece di perseguire la pace in Ucraina. Le \”vere intenzioni\” della Russia sono quelle di \”usare gli sforzi diplomatici come copertura per indebolire le sanzioni\”, scrive Zelensky sui social.

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Già Capo di Stato Maggiore della Difesa tra il 2021 e il 2024, durante la sua carriera nelle forze armate italiane ha trascorso un lungo periodo alla cloche di elicotteri e jet, ha ottenuto il comando della \”Garibaldi\” e della squadra navale. Tra i ruoli di rilievo anche quello di capo di tutte le forze speciali italiane, durante il quale ha gestito la campagna contro l’Isis in Iraq. Le sue dichiarazioni su un possibile \”attacco preventivo\” della Nato alla Russia a livello cyber hanno scatenato l’ira del Cremlino.

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L’inviato del presidente Usa, Donald Trump, Steve Witkoff, è atterrato a Mosca. Lo riportano le agenzie russe. Witkoff, prima di vedere Vladimir Putin, avràun incontro con Kirill Dmitriev, rappresentante speciale di Putin per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, riferisce la Tass.

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Jared Kushner, il genero del presidente Usa Donald Trump, parteciperà con l’inviato speciale Steve Witkoff ai colloqui in programma oggi al Cremlino con Vladimir Putin. Lo riferiscono le agenzie russe citando la presidenza.

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Il governo è al lavoro sulla proroga dell’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina. Il provvedimento, stando a quanto si apprende, potrebbe arrivare al prossimo consiglio dei ministri previsto per giovedì.

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Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue forze hanno preso sotto il loro totale controllo la città di Pokrovsk, nella regione ucraina di Donetsk. \”Le unità del raggruppamento di truppe Centro hanno completato la liberazione della città di Krasnoarmeisk (Pokrovsk in russo, ndr)\”, si legge in un comunicato del ministero citato dall’agenzia Interfax. Ieri sera il comandante del raggruppamento Centro, Valerij Solodchuk, aveva informato il presidente russo Vladimir Putin che la città era stata presa ed era in corso la ricerca e l’eliminazione di piccoli gruppi delle forze armate ucraine ancora presenti nell’abitato. Stamane le autorità ucraine affermavano che combattimenti erano ancora in corso in città.

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Mosca afferma che le sue truppe hanno conquistato nelle ultime 24 ore altri due villaggi nella regione ucraina di Zaporizhzhia.\”Le unità del raggruppamento di forze Est hanno liberato i villaggi di Zelenij Gai e Dobropillya\”, ha annunciato il ministero della Difesa nel bollettino quotidiano sulle operazioni militari.Secondo quanto affermato dal ministero russo, le forze di Kiev avrebbero perso in questo settore oltre 265 militari.

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– E’ un \”giorno importante per la pace\”. Così Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero di Vladimir Putin e tra i principali negoziatori per Mosca, ha commentato l’incontro in programma tra poche ore a Mosca tra una delegazione americana e il presidente russo. \”Giorno importante per la pace, la squadra che ha realizzato l’accordo di pace del presidente Trump per Gaza sarà a Mosca per fare avanzare il programma di Trump per la pace in Ucraina\”, ha scritto Dmitriev sul suo account X. Oltre all’inviato speciale Usa Steve Witkoff, dunque, è possibile che la delegazione americana comprenda il genero del presidente Jared Kushner. 

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\”Speravo che ci potessero essere due serie di azioni da parte del mondo occidentale per l’aiutare l’Ucraina a fare ancora meglio sul fronte e nella difesa dello spazio aereo: innanzitutto se l’Europa finalmente accettasse di usare i 200-250 miliardi di dollari delle riserve russe congelate nelle banche europee, in particolare in Belgio come collaterali per emettere bond garantiti di Euroclear, il denaro potrebbe essere dato all’Ucraina per acquistare sistemi di armi e munizioni che non possono produrre da soli (come quelle per la difesa dai missili balistici) ma anche per raddoppiare la produzione di droni da 3,5 milioni a 7 milioni l’anno\”. L’altra azione: \”Schiacciare l’economia di guerra russa con ulteriori sanzioni\”. Lo ha detto il generale David Petraeus, già comandante delle forze multinazionali in Iraq e in Afghanistan, ed ex direttore della Cia, in un’intervista al Corriere della Sera. \”L’economia russa è più fragile di quanto si creda – ha sottolineato – il fondo per il welfare nazionale finirà i soldi l’anno prossimo, poiché è stato deviato sull’industria militare\”. Secondo Petraeus, con queste due azioni \”Putin sarebbe costretto a porre fine alle ostilità\”. \”Ogni notte anche se la Russia fa danni enormi dal cielo, l’Ucraina prende di mira le raffinerie russe, i depositi di carburante: ne ha colpiti il 30%, secondo alcune stime il 50%. E sta aggiungendo al suo arsenale i missili Flamingo, con gittata assai superiore ai Tomahawk, e testate più grosse: devono solo aumentarne la produzione – ha spiegato – Gli asset congelati sarebbero d’aiuto\”, A una domanda in merito alle garanzie simili all’articolo 5 della Nato, Petraeus ha risposto di essere a favore di qualcosa di più \”specifico\”. Per il generale, la rassicurazione migliore per l’Ucraina sarebbe \”fornire un numero più massiccio di armamenti, munizioni, capacità tecniche che l’Ucraina non ha ancora, specialmente di difesa missilistica contraerea e balistica, piuttosto che una presenza sul terreno, a meno che non sia davvero sul fronte e versi il sangue con gli ucraini\”. 

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\”Bisogna sempre essere prudenti e cauti\”. Lo ha detto oggi il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, commentando le dichiarazioni dalla Lega sull’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ieri sera a margine del IX Transatlantic Award Gala Dinner della Camera di Commercio Americana, a Milano. 

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Secondo il ministro quello che conta \”non sono le dichiarazioni, è il lavoro\”. 

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Sull’ipotesi di attacchi preventivi nei confronti della Russia, \”bisogna parlarne, commentare la dichiarazione a un giornale è difficile\”. 

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\”Ho provato soddisfazione\” per l’estensione dell’inchiesta sulla corruzione che ha travolto due ministri, Yermak e persone vicine a Zelensky. \”L’Ucraina ha finalmente istituzioni capaci di arrivare a chiunque, senza riguardo per il ruolo. Il messaggio è chiaro: nessuno è intoccabile. Per il mio Paese è uno sviluppo positivo\”. Lo ha detto l’ex ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un’intervista a Repubblica. Quanto alle elezioni in Ucraina, \”sei mesi fa avrei detto che l’interesse degli ucraini per le elezioni era prossimo allo zero. Ora la situazione si è ribaltata, il popolo percepisce che il Paese ha bisogno di un reset – ha fatto sapere Kuleba – Se ci sarà la tregua si andrà subito al voto\”. E alla domanda se vede un futuro politico per Zelensky, ha risposto: \”se anche non venisse rieletto avrà comunque un futuro. Che piaccia o no, è una figura di statura storica e non è necessario occupare una carica per far valere la propria voce\”. Interpellato sull’incontro in Florida tra ucraini e americani per il piano di pace, \”niente è deciso prima che tutto sia deciso\”, ha aggiunto. Kuleba ha poi sottolineato che \”l’unica formula tollerabile è che le ostilità cessino lungo l’attuale linea del fronte, continuando a trattare sullo status dei territori occupati. Nessun leader ucraino può firmare un documento che riconosca giuridicamente la perdita di quelle terre\”. Quanto a Trump, \”crede di poter risolvere i conflitti offrendo la prospettiva di fare soldi insieme. Il problema è che questa guerra non riguarda le risorse, è al cento per cento ideologica, l’ideologia imperiale russa contro l’ideologia europea dell’Ucraina\”. \”Il lato militare della Nato è consapevole che ci stiamo muovendo verso la guerra, la parte politica invece non vuole riconoscerlo – ha concluso – Oggi l’unico che ne parla è il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, e so che anche il presidente Macron la pensa allo stesso modo. La Russia sta preparando un attacco all’Europa. E più Putin ripete che non vuole farlo, più dovreste credermi\”. 

“,”postId”:”36d6a66c-f48c-4ce0-a3c7-40da28796c64″,”postLink”:{“title”:””,”url”:””,”imageSrc”:””}},{“timestamp”:”2025-12-02T08:39:00.802Z”,”timestampUtcIt”:”2025-12-02T09:39:00+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Turchia: \”Nave dalla Russia verso Georgia colpita nel Mar Nero\””,”content”:”

La Turchia ha dichiarato che una nave carica di olio di semi di girasole è stata attaccata nel Mar Nero, nei pressi della propria costa. \”È stato riportato che la petroliera Midvolga-2, che navigava dalla Russia alla Georgia carica di olio di girasole, è stata attaccata a 80 miglia dalle nostre coste. La nave, che attualmente non presenta condizioni avverse tra i suoi 13 membri dell’equipaggio, non ha lanciato alcuna richiesta di assistenza. La nave sta procedendo verso Sinop con i motori in funzione\”, si legge in un messaggio su X della Direzione generale degli Affari Marittimi, un dipartimento del ministero dei Trasposti e delle Infrastrutture di Ankara. Ieri sera, il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva parlato di una \”preoccupante escalation\” commentando la notizia degli attacchi di droni che fonti ucraine dei media internazionali sostengono siano stati condotti nei giorni scorsi sul Mar Nero dalle forze di Kiev contro due petroliere a loro dire dirette verso la Russia. \”Non possiamo in nessun caso accettare questi attacchi, che minacciano la sicurezza della navigazione, l’ambiente e le vite nella nostra zona economica esclusiva\”, ha dichiarato ieri sera Erdogan, mentre secondo il ministero dei Trasporti turco due navi sarebbero state colpite venerdì da esplosioni al largo della costa della Turchia e una delle due navi sarebbe stata colpita di nuovo sabato. 

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\”La Francia è ansiosa di inviare le sue truppe in Ucraina\” e \”continua a cercare opzioni per un coinvolgimento diretto nel conflitto\”. Lo ha dichiarato in una nota il servizio di intelligence estero della Russia (Svr), stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa Tass.

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Secondo l’Svr, \”questo è lo scopo del decreto governativo del 31 ottobre 2025, che autorizza l’impiego di compagnie militari private per fornire assistenza a un ‘Paese terzo in una situazione di conflitto armato’ \”, osservando che qualunque cittadino europeo capisce \”quale Paese si intenda\”.

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\”La presenza di compagnie militari private francesi in Ucraina, indicate nel decreto sopra menzionato come ‘operatori di riferimento’ del ministero delle Forze Armate, sarà considerata da Mosca come una partecipazione diretta della Francia alle operazioni militari contro la Russia – si aggiunge nella nota – Di conseguenza, le compagnie militari private francesi diventeranno il principale obiettivo legittimo delle Forze Armate russe\”.

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Un decreto legge per prorogare l’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina, a quanto si apprende, dovrebbe essere esaminato nel Consiglio dei ministri previsto per giovedì. Il provvedimento è infatti all’ordine del giorno della riunione tecnica preparatoria convocata per domani pomeriggio a Palazzo Chigi. 

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Il rifiuto complica ulteriormente il progetto europeo di raccogliere il maxi-prestito utilizzando gli asset della banca centrale russa immobilizzati presso Euroclear, mentre Bruxelles rimane sotto pressione per sostenere l’Ucraina nei prossimi due anni, in un contesto di carenza di liquidità a Kiev, nuove offensive russe e iniziative diplomatiche avanzate da Washington. La Commissione, scrive il Financial Times, prevedeva garanzie pubbliche degli Stati membri, ma secondo i funzionari i governi non sarebbero in grado di reperire rapidamente fondi in caso di emergenza. Da qui la richiesta, respinta, di far intervenire la Bce come prestatore di ultima istanza per Euroclear Bank. Dopo il no dell’Eurotower, Bruxelles sta lavorando a soluzioni alternative per assicurare la liquidità necessaria. L’Ue, ricorda il quotidiano, ha congelato finora 210 miliardi di euro di beni russi, ma il Belgio si oppone al prestito, temendo che, qualora gli asset venissero scongelati e restituiti a Mosca, Euroclear non potrebbe rimborsarli. Il premier belga Bart De Wever, si legge, ha definito il piano \”fondamentalmente sbagliato\” e pretende garanzie legali e irrevocabili degli altri 26 Stati prima del vertice del 18 dicembre, ricordando che le sanzioni devono essere rinnovate ogni sei mesi all’unanimità e alcuni Paesi, tra cui l’Ungheria, contestano il rinnovo.

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Un nuovo attacco russo con droni ha danneggiato un’infrastruttura energetica e un edificio amministrativo nella regione di Odessa, nell’Ucraina meridionale. Lo ha annunciato sui social il governatore della regione, Oleg Kiper. \”Le infrastrutture critiche funzionano con i generatori\”, ha dichiarato Kiper sul suo canale Telegram. Secondo l’Aeronautica Militare ucraina, la Russia ha lanciato 62 droni a lungo raggio contro l’Ucraina da ieri sera, 39 dei quali sono stati neutralizzati dalle difese aeree ucraine. Altri 20 droni non sono stati intercettati e hanno colpito otto diverse località in Ucraina. Secondo l’agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform, che cita i canali Telegram russi, ieri sera i droni ucraini hanno attaccato un deposito di petrolio nella regione russa di Oryol.

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Nella notte il presidente dell’Ucraina e la first lady Volodymyr e Olena Zelensky sono arrivati a Dublino e sono stati accolti dal primo ministro irlandese Michail Martin. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Secondo il sito web di monitoraggio dell’aviazione AirNav, l’aereo presidenziale Airbus A319 UR-ABA della compagnia aerea statale ucraina Ukraine Air Enterprise è atterrato all’aeroporto internazionale di Dublino alle 22:47 ora irlandese. Martin ha poi riferito sui social media di aver incontrato i coniugi Zelensky e di aver espresso il suo \”incrollabile sostegno\” al popolo ucraino \”che sta difendendo la propria libertà e democrazia\”. Martin ha anche pubblicato un video dell’incontro all’aeroporto di Dublino. Oggi in Irlanda il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina Rustem Umerov fornirà a Zelensky un rapporto dettagliato sui negoziati con la delegazione americana in Florida. Umerov ha precedentemente riferito che la delegazione ucraina sta preparando un rapporto completo e che presto lo presenterà personalmente al presidente durante un incontro in Europa. 

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Volodymyr Zelensky oggi è in visita a Dublino, dove è arrivato ieri notte dopo aver l’incontro a Parigi con Emmanuel Macron. Ad attenderlo all’aeroporto il premier irlandese Michael Martin che ha espresso il desiderio di \”ribadire il fermo impegno dell’Irlanda di stare al fianco del popolo dell’Ucraina per tutto il tempo necessario\”. 

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Oltre all’incontro bilaterale con il premier, il presidente ucraino oggi, insieme alla moglie Olena, saranno ricevuti dalla presidente irlandese Catherine Connolly. La visita di Zelensky, la prima di un presidente ucraino in Irlanda, comprende anche un suo discorso al Parlamento, davanti al quale Zelensky ha già parlato in videoconferenza nell’aprile del 2022.  

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Più aggressività nei confronti di attacchi informatici, sabotaggi e violazioni dello spazio aereo da parte della Russia: è lo scenario che starebbe valutando la Nato secondo l’ammiraglio Cavo Dragone. Di questo e dei problemi giurisdizionali legati ai danneggiamenti di infrastrutture come i cavi sottomarini si è parlato nella puntata dell’1 dicembre di \”Numeri\”, approfondimento di Sky TG24

“,”postId”:”6210c359-0c2d-480f-ba43-5ba4a8da516e”,”postLink”:{“title”:”Guerra ibrida, perché i cavi sottomarini sono cruciali?”,”url”:”https://tg24.sky.it/mondo/2025/12/02/guerra-ibrida-cavi-sottomarini”,”imageSrc”:”https://static.sky.it/editorialimages/223d331a80d10cd136c20cac8ce1ca95cf09498a/skytg24/it/mondo/2025/12/02/guerra-ibrida-cavi-sottomarini/hero_cavi_sottomarini_getty_skytg24.jpg?im=Resize,width=1218″}},{“timestamp”:”2025-12-02T07:45:21.019Z”,”timestampUtcIt”:”2025-12-02T08:45:21+0100″,”altBackground”:false,”title”:”Ucraina, Financial Times: \”Bce rifiuta di garantire prestito da 140 miliardi\””,”content”:”

La Banca centrale europea avrebbe rifiutato di garantire un pagamento da 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina, compromettendo il piano dell’Ue per finanziare un \”prestito di riparazione\” basato sui beni russi congelati. Lo scrive il Financial Times, citando più funzionari. Secondo il quotidiano, la Bce ritiene che la proposta della Commissione europea violerebbe il suo mandato, complicando ulteriormente il tentativo di Bruxelles di raccogliere fondi utilizzando gli asset della banca centrale russa bloccati presso Euroclear, il depositario belga di titoli.

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Il governo svedese ha annunciato un nuovo pacchetto di supporto per l’Ucraina di 1,1 miliardi di corone svedesi (pari a circa euro 100,2 milioni di euro). \”In Ucraina sta arrivando l’inverno. Mentre la temperatura scende, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le infrastrutture civili. Questo lascia milioni di ucraini senza elettricità, riscaldamento e acqua in vista di quello che sarà probabilmente l’inverno più rigido dal 2022.\” ha dichiarato Benjamin Dousa, in un comunicato stampa. \”Il governo presenta quindi un nuovo pacchetto di aiuti che si concentra sulle esigenze più urgenti di questo inverno, ma anche su aiuti che rafforzano la resilienza dell’Ucraina nel lungo termine. La Svezia continua a fare tutto il possibile per sostenere l’Ucraina\” ha aggiunto il ministro. Il comunicato specifica inoltre che i fondi verranno usati per la riparazione di infrastrutture, supportare il servizio sanitario e per ripristinare reti d’energia elettrica. 

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Secondo Ankara l’imbarcazione colpita oggi è una nave cisterna carica di olio di semi di girasole diretta verso la Georgia. La Midvolga 2 \”ha riferito di essere stata attaccata a 80 miglia nautiche dalla costa\” turca, si legge sul profilo X della direzione degli affari marittimi di Ankara, mentre era in \”navigazione dalla Russia alla Georgia\”. Nessuno dei 13 membri dell’equipaggio è rimasto ferito.

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\”L’Ucraina ha finalmente istituzioni capaci di arrivare a chiunque, senza riguardo per il ruolo. Il messaggio è chiaro: nessuno è intoccabile. Per il mio Paese è uno sviluppo positivo\”. Così l’ex ministro degli Esteri ucraino, Dmtry Kuleba, spiega, in un’intervista a La Repubblica, la  \”soddisfazione\” per le inchieste anti-corruzione in Ucraina. E riguardo alle pressioni Usa per le elezioni risponde: \”Se mi avesse fatto questa domanda sei mesi fa avrei detto che l’interesse degli ucraini per le elezioni era prossimo allo zero. Ora la situazione si è ribaltata, il popolo percepisce che il Paese ha bisogno di un reset. Se ci sarà la tregua si andrà subito al voto\”. 

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E sul futuro di Volodymyr Zelensky: \”Se anche non venisse rieletto avrà comunque un futuro. Che piaccia o no, è una figura di statura storica e non è necessario occupare una carica per far valere la propria voce\”. L’ex capo della diplomazia ucraina poi si esprime sui negoziati in Florida. \”Certo, è incoraggiante leggere di \”progressi\” e di \”clima costruttivo\”, ma la diplomazia funziona così: si ripulisce il testo, si mettono tra parentesi i nodi irrisolti e li si manda ai leader. Finché non si risolvono le parentesi non bisogna esaltarsi\”. E indica qual è il compromesso accettabile per Kiev: \”‘unica formula tollerabile è che le ostilità cessino lungo l’attuale linea del fronte, continuando a trattare sullo status dei territori occupati. Nessun leader ucraino può firmare un documento che riconosca giuridicamente la perdita di quelle terre\”. 

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Per Kuleba l’Ucraina si trova di fronte ad un dilemma: \”se firmiamo ora un cattivo accordo, il Paese sopravviverà allo shock interno? Se invece non lo firmiamo e tra un anno avremo perso altre terre e altre vite, ci ritroveremo sul tavolo la stessa offerta? Come vede, la decisione è complicata. E comunque, non conosco un solo ucraino convinto che un’intesa con la Russia significhi davvero la fine definitiva della guerra\”. E infine un monito all’Europa: \”Il lato militare della Nato è consapevole che ci stiamo muovendo verso la guerra, la parte politica invece non vuole riconoscerlo. Oggi l’unico che ne parla è il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, e so che anche il presidente Macron la pensa allo stesso modo. La Russia sta preparando un attacco all’Europa. E più Putin ripete che non vuole farlo, più dovreste credermi\”. 

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La presa di Pokrovsk (nome ucraino della russa Krasnoarmeisk) \”contribuirà a garantire progressi costanti verso tutti gli obiettivi principali dell’operazione militare speciale\”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una visita a uno dei posti di comando del Gruppo Congiunto di Forze all’indomani della caduta di Pokrovsk nel Donetsk e di Volchansk nella regione di Kharkiv. Putin ha ringraziato i militari russi \”per i risultati del loro lavoro\”. \”E’ un settore importante. Tutti noi ne comprendiamo l’importanza e ci consentirà di raggiungere progressivamente tutti gli obiettivi principali stabiliti all’inizio dell’operazione militare speciale\”, ha affermato. Della conquista di Pokrovsk si parla da tempo. L’offensiva dei russi, in atto da mesi, è si concentrata sulla cittadina perché considerata uno snodo cruciale per dilagare a ovest, completare l’occupazione del Donetsk e spingersi sulla direttrice verso Kiev. Ha anche un valore simbolico, dopo i tanti annunci della propaganda russa e i ripetuti rinvii di mese in mese della scadenza per la sua conquista.

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La presa di Volchansk crea le condizioni affinche’ le forze russe possano continuare ad avanzare ulteriormente. E’ la convinzione del ministro della Difesa russo Andrei Belousov che, in un telegramma alle unita’ impegnate nell’offensiva, le ringrazia per aver \”liberato\” la cittadina nella regione di Kharkiv. \”La sua liberazione crea le condizioni affinche’ l’intero gruppo di forze possa avanzare ulteriormente. Mi congratulo con voi per questo successo\”, si legge nel messaggio.

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La Turchia ha denunciato un altro attacco a una petroliera nel Mar Nero dopo che ieri sera il presidente Recep Tayyip Erdogan si era detto preoccupato per quanto accaduto a due petroliere durante il fine settimana. Erdogan ha avvertito che \”la Turchia non puo’ tollerare\” questo genere di incidenti, riporta il  quotidiano Daily Sabah e che Ankara ha inviato \”gli avvertimenti necessari\” a tutte le parti coinvolte. Secondo l’agenzia di stampa Anadolu, il leader turco ha affermato che gli attacchi contro le navi commerciali nella \”nostra zona economica esclusiva indicano un’escalation, destando preoccupazione\”. Tali attacchi mettono a repentaglio la \”sicurezza della navigazione, delle persone e dell’ambiente\”, ha aggiunto. Due petroliere dirette al porto russo di Novorossijsk sono state colpite da droni navali ucraini venerdì vicino alla costa turca del Mar Nero. 

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Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 45 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte, di cui quattro in Cecenia, ha affermato il Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass. 

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\”Essere più aggressivi rispetto alla nostra controparte potrebbe essere un’opzione\”, ma le questioni sono \”il quadro giuridico, il quadro giurisdizionale, chi lo farà?\”, ha sottolineato l’ammiraglio che presiede il comitato militare dell’Alleanza atlantica in un’intervista al FT. I membri Nato avevano \”molti più limiti della nostra controparte\”. Ira di Mosca: \”Vogliono escalation\”. Tajani: \”Attacchi ibridi? Tema importante per Nato\”

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Un aereo che presumibilmente trasportava l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff ha lasciato lo spazio aereo statunitense e ha puntato verso la Russia. Lo ha riferito alla TASS una fonte del controllo del traffico aereo. \”L’aereo ha appena lasciato lo spazio aereo statunitense, ha puntato verso l’Europa e poi verso la Russia\”, ha dichiarato l’interlocutore dell’agenzia. Ha osservato che l’aereo è partito da un aeroporto in Florida intorno all’1:00 ora locale. Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi l’inviato speciale del leader statunitense, Steve Witkoff. Il tema chiave è la risoluzione della crisi ucraina, comprese le proposte statunitensi in materia. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato ai giornalisti che l’incontro di Putin con Witkoff è previsto per il pomeriggio di oggi. I primi momenti della conversazione saranno aperti ai media.

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Che Pokrovsk sia diventato il centro della battaglia tra Russia e Ucraina è risaputo. Da questa piccola città del Donetsk orientale (circa 7mila gli abitanti) partono gli snodi ferroviari e stradali che collegano questa parte del territorio ucraino con il resto del Paese. Qualche settimana fa si diceva che la conquista di Mosca era praticamente data per scontata, ma la capitolazione delle forze di Kiev non c’è ancora stata. Almeno nella realtà, perché la macchina della propaganda mostra già la vittoria. Lo fa proprio visivamente: sui social russi circolano da tempo decine e decine di filmati con la resa dei soldati ucraini. Una disfatta totale, che però non è reale: sono immagini realizzate con l’intelligenza artificiale.

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L’inviato del presidente Usa, Donald Trump, Steve
Witkoff,  atterrato a Mosca. Witkoff,
prima di vedere Vladimir Putin assieme a Jared Kushner, avrà un incontro con Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti e la cooperazione
economica con i paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli
investimenti diretti, riferisce la Tass

Tensione alle stelle Nato-Russia. In un’intervista al Financial Times, l’ammiraglio Cavo Dragone rivela che l’Alleanza sta valutando di essere “più aggressiva” nella risposta alla guerra ibrida, ai sabotaggi e alle violazioni dello spazio aereo dei russi. Il presidente del comitato militare osserva che anche “un attacco preventivo” potrebbe essere considerato “un’azione difensiva”, ma “è molto lontano dal nostro modo di pensare”. Ira di Mosca: “Dichiarazioni irresponsabili, dimostrano la volontà di escalation”. Si continua a trattare per l’Ucraina. Macron e Zelensky all’Eliseo sentono i leader Ue. Meloni: “Convergenza Usa-Ue importante per la pace”. Il presidente ucraino avverte: “Il nodo sono i territori, Mosca non può essere ricompensata”. Il Cremlino: “Conquistate Pokrovsk e Volchansk”. Pugno duro di Putin: “Prepararsi per continuare a combattere”. 

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Kiev smentisce caduta di Bakhmut

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Zelensky: “Mosca usa colloqui con Usa per allentare sanzioni”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa Mosca di usare i colloqui con gli Stati Uniti per cercare di allentare le sanzioni occidentali, invece di perseguire la pace in Ucraina. Le “vere intenzioni” della Russia sono quelle di “usare gli sforzi diplomatici come copertura per indebolire le sanzioni”, scrive Zelensky sui social.

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Zelensky cambia gli uomini chiave del governo

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Chi è l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, capo del Comando Militare Nato

Già Capo di Stato Maggiore della Difesa tra il 2021 e il 2024, durante la sua carriera nelle forze armate italiane ha trascorso un lungo periodo alla cloche di elicotteri e jet, ha ottenuto il comando della “Garibaldi” e della squadra navale. Tra i ruoli di rilievo anche quello di capo di tutte le forze speciali italiane, durante il quale ha gestito la campagna contro l’Isis in Iraq. Le sue dichiarazioni su un possibile “attacco preventivo” della Nato alla Russia a livello cyber hanno scatenato l’ira del Cremlino.

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Witkoff atterrato a Mosca: incontra Dmitriev

L’inviato del presidente Usa, Donald Trump, Steve Witkoff, è atterrato a Mosca. Lo riportano le agenzie russe. Witkoff, prima di vedere Vladimir Putin, avràun incontro con Kirill Dmitriev, rappresentante speciale di Putin per gli investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri e capo del Fondo russo per gli investimenti diretti, riferisce la Tass.

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Cremlino: “Kushner con Witkoff all’incontro con Putin”

Jared Kushner, il genero del presidente Usa Donald Trump, parteciperà con l’inviato speciale Steve Witkoff ai colloqui in programma oggi al Cremlino con Vladimir Putin. Lo riferiscono le agenzie russe citando la presidenza.

11:41

Governo al lavoro per proroga armi a Kiev

Il governo è al lavoro sulla proroga dell’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina. Il provvedimento, stando a quanto si apprende, potrebbe arrivare al prossimo consiglio dei ministri previsto per giovedì.

11:35

Mosca: “Preso il totale controllo di Pokrovsk”

Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue forze hanno preso sotto il loro totale controllo la città di Pokrovsk, nella regione ucraina di Donetsk. “Le unità del raggruppamento di truppe Centro hanno completato la liberazione della città di Krasnoarmeisk (Pokrovsk in russo, ndr)”, si legge in un comunicato del ministero citato dall’agenzia Interfax. Ieri sera il comandante del raggruppamento Centro, Valerij Solodchuk, aveva informato il presidente russo Vladimir Putin che la città era stata presa ed era in corso la ricerca e l’eliminazione di piccoli gruppi delle forze armate ucraine ancora presenti nell’abitato. Stamane le autorità ucraine affermavano che combattimenti erano ancora in corso in città.

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11:30

Mosca: conquistati altri due villaggi in regione Zaporizhzhia

Mosca afferma che le sue truppe hanno conquistato nelle ultime 24 ore altri due villaggi nella regione ucraina di Zaporizhzhia.”Le unità del raggruppamento di forze Est hanno liberato i villaggi di Zelenij Gai e Dobropillya”, ha annunciato il ministero della Difesa nel bollettino quotidiano sulle operazioni militari.Secondo quanto affermato dal ministero russo, le forze di Kiev avrebbero perso in questo settore oltre 265 militari.

10:04

Dmitriev: “Un giorno importante per la pace”

– E’ un “giorno importante per la pace”. Così Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero di Vladimir Putin e tra i principali negoziatori per Mosca, ha commentato l’incontro in programma tra poche ore a Mosca tra una delegazione americana e il presidente russo. “Giorno importante per la pace, la squadra che ha realizzato l’accordo di pace del presidente Trump per Gaza sarà a Mosca per fare avanzare il programma di Trump per la pace in Ucraina”, ha scritto Dmitriev sul suo account X. Oltre all’inviato speciale Usa Steve Witkoff, dunque, è possibile che la delegazione americana comprenda il genero del presidente Jared Kushner. 

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09:54

Petraeus: “Kiev ha bisogno di soldi e armi”

“Speravo che ci potessero essere due serie di azioni da parte del mondo occidentale per l’aiutare l’Ucraina a fare ancora meglio sul fronte e nella difesa dello spazio aereo: innanzitutto se l’Europa finalmente accettasse di usare i 200-250 miliardi di dollari delle riserve russe congelate nelle banche europee, in particolare in Belgio come collaterali per emettere bond garantiti di Euroclear, il denaro potrebbe essere dato all’Ucraina per acquistare sistemi di armi e munizioni che non possono produrre da soli (come quelle per la difesa dai missili balistici) ma anche per raddoppiare la produzione di droni da 3,5 milioni a 7 milioni l’anno”. L’altra azione: “Schiacciare l’economia di guerra russa con ulteriori sanzioni”. Lo ha detto il generale David Petraeus, già comandante delle forze multinazionali in Iraq e in Afghanistan, ed ex direttore della Cia, in un’intervista al Corriere della Sera. “L’economia russa è più fragile di quanto si creda – ha sottolineato – il fondo per il welfare nazionale finirà i soldi l’anno prossimo, poiché è stato deviato sull’industria militare”. Secondo Petraeus, con queste due azioni “Putin sarebbe costretto a porre fine alle ostilità”. “Ogni notte anche se la Russia fa danni enormi dal cielo, l’Ucraina prende di mira le raffinerie russe, i depositi di carburante: ne ha colpiti il 30%, secondo alcune stime il 50%. E sta aggiungendo al suo arsenale i missili Flamingo, con gittata assai superiore ai Tomahawk, e testate più grosse: devono solo aumentarne la produzione – ha spiegato – Gli asset congelati sarebbero d’aiuto”, A una domanda in merito alle garanzie simili all’articolo 5 della Nato, Petraeus ha risposto di essere a favore di qualcosa di più “specifico”. Per il generale, la rassicurazione migliore per l’Ucraina sarebbe “fornire un numero più massiccio di armamenti, munizioni, capacità tecniche che l’Ucraina non ha ancora, specialmente di difesa missilistica contraerea e balistica, piuttosto che una presenza sul terreno, a meno che non sia davvero sul fronte e versi il sangue con gli ucraini”. 

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09:44

Ucraina, Tajani: “Lega? Su Nato bisogna essere prudenti e cauti”

“Bisogna sempre essere prudenti e cauti”. Lo ha detto oggi il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, commentando le dichiarazioni dalla Lega sull’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ieri sera a margine del IX Transatlantic Award Gala Dinner della Camera di Commercio Americana, a Milano. 

Secondo il ministro quello che conta “non sono le dichiarazioni, è il lavoro”. 

Sull’ipotesi di attacchi preventivi nei confronti della Russia, “bisogna parlarne, commentare la dichiarazione a un giornale è difficile”. 

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09:39

Kuleba: “Bene le inchieste, nessuno è intoccabile”

“Ho provato soddisfazione” per l’estensione dell’inchiesta sulla corruzione che ha travolto due ministri, Yermak e persone vicine a Zelensky. “L’Ucraina ha finalmente istituzioni capaci di arrivare a chiunque, senza riguardo per il ruolo. Il messaggio è chiaro: nessuno è intoccabile. Per il mio Paese è uno sviluppo positivo”. Lo ha detto l’ex ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, in un’intervista a Repubblica. Quanto alle elezioni in Ucraina, “sei mesi fa avrei detto che l’interesse degli ucraini per le elezioni era prossimo allo zero. Ora la situazione si è ribaltata, il popolo percepisce che il Paese ha bisogno di un reset – ha fatto sapere Kuleba – Se ci sarà la tregua si andrà subito al voto”. E alla domanda se vede un futuro politico per Zelensky, ha risposto: “se anche non venisse rieletto avrà comunque un futuro. Che piaccia o no, è una figura di statura storica e non è necessario occupare una carica per far valere la propria voce”. Interpellato sull’incontro in Florida tra ucraini e americani per il piano di pace, “niente è deciso prima che tutto sia deciso”, ha aggiunto. Kuleba ha poi sottolineato che “l’unica formula tollerabile è che le ostilità cessino lungo l’attuale linea del fronte, continuando a trattare sullo status dei territori occupati. Nessun leader ucraino può firmare un documento che riconosca giuridicamente la perdita di quelle terre”. Quanto a Trump, “crede di poter risolvere i conflitti offrendo la prospettiva di fare soldi insieme. Il problema è che questa guerra non riguarda le risorse, è al cento per cento ideologica, l’ideologia imperiale russa contro l’ideologia europea dell’Ucraina”. “Il lato militare della Nato è consapevole che ci stiamo muovendo verso la guerra, la parte politica invece non vuole riconoscerlo – ha concluso – Oggi l’unico che ne parla è il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, e so che anche il presidente Macron la pensa allo stesso modo. La Russia sta preparando un attacco all’Europa. E più Putin ripete che non vuole farlo, più dovreste credermi”. 

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09:39

Turchia: “Nave dalla Russia verso Georgia colpita nel Mar Nero”

La Turchia ha dichiarato che una nave carica di olio di semi di girasole è stata attaccata nel Mar Nero, nei pressi della propria costa. “È stato riportato che la petroliera Midvolga-2, che navigava dalla Russia alla Georgia carica di olio di girasole, è stata attaccata a 80 miglia dalle nostre coste. La nave, che attualmente non presenta condizioni avverse tra i suoi 13 membri dell’equipaggio, non ha lanciato alcuna richiesta di assistenza. La nave sta procedendo verso Sinop con i motori in funzione”, si legge in un messaggio su X della Direzione generale degli Affari Marittimi, un dipartimento del ministero dei Trasposti e delle Infrastrutture di Ankara. Ieri sera, il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva parlato di una “preoccupante escalation” commentando la notizia degli attacchi di droni che fonti ucraine dei media internazionali sostengono siano stati condotti nei giorni scorsi sul Mar Nero dalle forze di Kiev contro due petroliere a loro dire dirette verso la Russia. “Non possiamo in nessun caso accettare questi attacchi, che minacciano la sicurezza della navigazione, l’ambiente e le vite nella nostra zona economica esclusiva”, ha dichiarato ieri sera Erdogan, mentre secondo il ministero dei Trasporti turco due navi sarebbero state colpite venerdì da esplosioni al largo della costa della Turchia e una delle due navi sarebbe stata colpita di nuovo sabato. 

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09:30

Intelligence russa: “Francia cerca coinvolgimento diretto nel conflitto”

“La Francia è ansiosa di inviare le sue truppe in Ucraina” e “continua a cercare opzioni per un coinvolgimento diretto nel conflitto”. Lo ha dichiarato in una nota il servizio di intelligence estero della Russia (Svr), stando a quanto riferito dall’agenzia di stampa Tass.

Secondo l’Svr, “questo è lo scopo del decreto governativo del 31 ottobre 2025, che autorizza l’impiego di compagnie militari private per fornire assistenza a un ‘Paese terzo in una situazione di conflitto armato’ “, osservando che qualunque cittadino europeo capisce “quale Paese si intenda”.

“La presenza di compagnie militari private francesi in Ucraina, indicate nel decreto sopra menzionato come ‘operatori di riferimento’ del ministero delle Forze Armate, sarà considerata da Mosca come una partecipazione diretta della Francia alle operazioni militari contro la Russia – si aggiunge nella nota – Di conseguenza, le compagnie militari private francesi diventeranno il principale obiettivo legittimo delle Forze Armate russe”.

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09:19

Verso proroga per armi all’Ucraina, decreto atteso in Cdm

Un decreto legge per prorogare l’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari all’Ucraina, a quanto si apprende, dovrebbe essere esaminato nel Consiglio dei ministri previsto per giovedì. Il provvedimento è infatti all’ordine del giorno della riunione tecnica preparatoria convocata per domani pomeriggio a Palazzo Chigi. 

08:55

Ucraina, Financial Times: “Bce rifiuta di garantire prestito da 140 miliardi” (2)

Il rifiuto complica ulteriormente il progetto europeo di raccogliere il maxi-prestito utilizzando gli asset della banca centrale russa immobilizzati presso Euroclear, mentre Bruxelles rimane sotto pressione per sostenere l’Ucraina nei prossimi due anni, in un contesto di carenza di liquidità a Kiev, nuove offensive russe e iniziative diplomatiche avanzate da Washington. La Commissione, scrive il Financial Times, prevedeva garanzie pubbliche degli Stati membri, ma secondo i funzionari i governi non sarebbero in grado di reperire rapidamente fondi in caso di emergenza. Da qui la richiesta, respinta, di far intervenire la Bce come prestatore di ultima istanza per Euroclear Bank. Dopo il no dell’Eurotower, Bruxelles sta lavorando a soluzioni alternative per assicurare la liquidità necessaria. L’Ue, ricorda il quotidiano, ha congelato finora 210 miliardi di euro di beni russi, ma il Belgio si oppone al prestito, temendo che, qualora gli asset venissero scongelati e restituiti a Mosca, Euroclear non potrebbe rimborsarli. Il premier belga Bart De Wever, si legge, ha definito il piano “fondamentalmente sbagliato” e pretende garanzie legali e irrevocabili degli altri 26 Stati prima del vertice del 18 dicembre, ricordando che le sanzioni devono essere rinnovate ogni sei mesi all’unanimità e alcuni Paesi, tra cui l’Ungheria, contestano il rinnovo.

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08:53

Droni russi danneggiano centrale elettrica a Odessa

Un nuovo attacco russo con droni ha danneggiato un’infrastruttura energetica e un edificio amministrativo nella regione di Odessa, nell’Ucraina meridionale. Lo ha annunciato sui social il governatore della regione, Oleg Kiper. “Le infrastrutture critiche funzionano con i generatori”, ha dichiarato Kiper sul suo canale Telegram. Secondo l’Aeronautica Militare ucraina, la Russia ha lanciato 62 droni a lungo raggio contro l’Ucraina da ieri sera, 39 dei quali sono stati neutralizzati dalle difese aeree ucraine. Altri 20 droni non sono stati intercettati e hanno colpito otto diverse località in Ucraina. Secondo l’agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform, che cita i canali Telegram russi, ieri sera i droni ucraini hanno attaccato un deposito di petrolio nella regione russa di Oryol.

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08:52

Premier Irlanda accoglie Zelensky: “Sostegno incrollabile”

Nella notte il presidente dell’Ucraina e la first lady Volodymyr e Olena Zelensky sono arrivati a Dublino e sono stati accolti dal primo ministro irlandese Michail Martin. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Secondo il sito web di monitoraggio dell’aviazione AirNav, l’aereo presidenziale Airbus A319 UR-ABA della compagnia aerea statale ucraina Ukraine Air Enterprise è atterrato all’aeroporto internazionale di Dublino alle 22:47 ora irlandese. Martin ha poi riferito sui social media di aver incontrato i coniugi Zelensky e di aver espresso il suo “incrollabile sostegno” al popolo ucraino “che sta difendendo la propria libertà e democrazia”. Martin ha anche pubblicato un video dell’incontro all’aeroporto di Dublino. Oggi in Irlanda il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale dell’Ucraina Rustem Umerov fornirà a Zelensky un rapporto dettagliato sui negoziati con la delegazione americana in Florida. Umerov ha precedentemente riferito che la delegazione ucraina sta preparando un rapporto completo e che presto lo presenterà personalmente al presidente durante un incontro in Europa. 

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08:52

Zelensky oggi a Dublino, parlerà al Parlamento

Volodymyr Zelensky oggi è in visita a Dublino, dove è arrivato ieri notte dopo aver l’incontro a Parigi con Emmanuel Macron. Ad attenderlo all’aeroporto il premier irlandese Michael Martin che ha espresso il desiderio di “ribadire il fermo impegno dell’Irlanda di stare al fianco del popolo dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”. 

Oltre all’incontro bilaterale con il premier, il presidente ucraino oggi, insieme alla moglie Olena, saranno ricevuti dalla presidente irlandese Catherine Connolly. La visita di Zelensky, la prima di un presidente ucraino in Irlanda, comprende anche un suo discorso al Parlamento, davanti al quale Zelensky ha già parlato in videoconferenza nell’aprile del 2022.  

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08:51

Guerra ibrida, perché i cavi sottomarini sono cruciali e gli incidenti più recenti

Più aggressività nei confronti di attacchi informatici, sabotaggi e violazioni dello spazio aereo da parte della Russia: è lo scenario che starebbe valutando la Nato secondo l’ammiraglio Cavo Dragone. Di questo e dei problemi giurisdizionali legati ai danneggiamenti di infrastrutture come i cavi sottomarini si è parlato nella puntata dell’1 dicembre di “Numeri”, approfondimento di Sky TG24

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08:45

Ucraina, Financial Times: “Bce rifiuta di garantire prestito da 140 miliardi”

La Banca centrale europea avrebbe rifiutato di garantire un pagamento da 140 miliardi di euro destinato all’Ucraina, compromettendo il piano dell’Ue per finanziare un “prestito di riparazione” basato sui beni russi congelati. Lo scrive il Financial Times, citando più funzionari. Secondo il quotidiano, la Bce ritiene che la proposta della Commissione europea violerebbe il suo mandato, complicando ulteriormente il tentativo di Bruxelles di raccogliere fondi utilizzando gli asset della banca centrale russa bloccati presso Euroclear, il depositario belga di titoli.

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08:35

La Svezia annuncia nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina

Il governo svedese ha annunciato un nuovo pacchetto di supporto per l’Ucraina di 1,1 miliardi di corone svedesi (pari a circa euro 100,2 milioni di euro). “In Ucraina sta arrivando l’inverno. Mentre la temperatura scende, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le infrastrutture civili. Questo lascia milioni di ucraini senza elettricità, riscaldamento e acqua in vista di quello che sarà probabilmente l’inverno più rigido dal 2022.” ha dichiarato Benjamin Dousa, in un comunicato stampa. “Il governo presenta quindi un nuovo pacchetto di aiuti che si concentra sulle esigenze più urgenti di questo inverno, ma anche su aiuti che rafforzano la resilienza dell’Ucraina nel lungo termine. La Svezia continua a fare tutto il possibile per sostenere l’Ucraina” ha aggiunto il ministro. Il comunicato specifica inoltre che i fondi verranno usati per la riparazione di infrastrutture, supportare il servizio sanitario e per ripristinare reti d’energia elettrica. 

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08:20

Turchia: nuovo attacco a petroliera nel Mar Nero (2)

Secondo Ankara l’imbarcazione colpita oggi è una nave cisterna carica di olio di semi di girasole diretta verso la Georgia. La Midvolga 2 “ha riferito di essere stata attaccata a 80 miglia nautiche dalla costa” turca, si legge sul profilo X della direzione degli affari marittimi di Ankara, mentre era in “navigazione dalla Russia alla Georgia”. Nessuno dei 13 membri dell’equipaggio è rimasto ferito.

08:17

Kuleba: “Inchieste corruzione sviluppo positivo, se ci sarà tregua subito al voto”

“L’Ucraina ha finalmente istituzioni capaci di arrivare a chiunque, senza riguardo per il ruolo. Il messaggio è chiaro: nessuno è intoccabile. Per il mio Paese è uno sviluppo positivo”. Così l’ex ministro degli Esteri ucraino, Dmtry Kuleba, spiega, in un’intervista a La Repubblica, la  “soddisfazione” per le inchieste anti-corruzione in Ucraina. E riguardo alle pressioni Usa per le elezioni risponde: “Se mi avesse fatto questa domanda sei mesi fa avrei detto che l’interesse degli ucraini per le elezioni era prossimo allo zero. Ora la situazione si è ribaltata, il popolo percepisce che il Paese ha bisogno di un reset. Se ci sarà la tregua si andrà subito al voto”. 

E sul futuro di Volodymyr Zelensky: “Se anche non venisse rieletto avrà comunque un futuro. Che piaccia o no, è una figura di statura storica e non è necessario occupare una carica per far valere la propria voce”. L’ex capo della diplomazia ucraina poi si esprime sui negoziati in Florida. “Certo, è incoraggiante leggere di “progressi” e di “clima costruttivo”, ma la diplomazia funziona così: si ripulisce il testo, si mettono tra parentesi i nodi irrisolti e li si manda ai leader. Finché non si risolvono le parentesi non bisogna esaltarsi”. E indica qual è il compromesso accettabile per Kiev: “‘unica formula tollerabile è che le ostilità cessino lungo l’attuale linea del fronte, continuando a trattare sullo status dei territori occupati. Nessun leader ucraino può firmare un documento che riconosca giuridicamente la perdita di quelle terre”. 

Per Kuleba l’Ucraina si trova di fronte ad un dilemma: “se firmiamo ora un cattivo accordo, il Paese sopravviverà allo shock interno? Se invece non lo firmiamo e tra un anno avremo perso altre terre e altre vite, ci ritroveremo sul tavolo la stessa offerta? Come vede, la decisione è complicata. E comunque, non conosco un solo ucraino convinto che un’intesa con la Russia significhi davvero la fine definitiva della guerra”. E infine un monito all’Europa: “Il lato militare della Nato è consapevole che ci stiamo muovendo verso la guerra, la parte politica invece non vuole riconoscerlo. Oggi l’unico che ne parla è il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius, e so che anche il presidente Macron la pensa allo stesso modo. La Russia sta preparando un attacco all’Europa. E più Putin ripete che non vuole farlo, più dovreste credermi”. 

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08:13

Putin: “Presa Pokrovsk passo per completare obiettivi”

La presa di Pokrovsk (nome ucraino della russa Krasnoarmeisk) “contribuirà a garantire progressi costanti verso tutti gli obiettivi principali dell’operazione militare speciale”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una visita a uno dei posti di comando del Gruppo Congiunto di Forze all’indomani della caduta di Pokrovsk nel Donetsk e di Volchansk nella regione di Kharkiv. Putin ha ringraziato i militari russi “per i risultati del loro lavoro”. “E’ un settore importante. Tutti noi ne comprendiamo l’importanza e ci consentirà di raggiungere progressivamente tutti gli obiettivi principali stabiliti all’inizio dell’operazione militare speciale”, ha affermato. Della conquista di Pokrovsk si parla da tempo. L’offensiva dei russi, in atto da mesi, è si concentrata sulla cittadina perché considerata uno snodo cruciale per dilagare a ovest, completare l’occupazione del Donetsk e spingersi sulla direttrice verso Kiev. Ha anche un valore simbolico, dopo i tanti annunci della propaganda russa e i ripetuti rinvii di mese in mese della scadenza per la sua conquista.

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07:52

Mosca: la presa di Volchansk facilita l’avanzata

La presa di Volchansk crea le condizioni affinche’ le forze russe possano continuare ad avanzare ulteriormente. E’ la convinzione del ministro della Difesa russo Andrei Belousov che, in un telegramma alle unita’ impegnate nell’offensiva, le ringrazia per aver “liberato” la cittadina nella regione di Kharkiv. “La sua liberazione crea le condizioni affinche’ l’intero gruppo di forze possa avanzare ulteriormente. Mi congratulo con voi per questo successo”, si legge nel messaggio.

07:51

Turchia: nuovo attacco a petroliera nel Mar Nero

La Turchia ha denunciato un altro attacco a una petroliera nel Mar Nero dopo che ieri sera il presidente Recep Tayyip Erdogan si era detto preoccupato per quanto accaduto a due petroliere durante il fine settimana. Erdogan ha avvertito che “la Turchia non puo’ tollerare” questo genere di incidenti, riporta il  quotidiano Daily Sabah e che Ankara ha inviato “gli avvertimenti necessari” a tutte le parti coinvolte. Secondo l’agenzia di stampa Anadolu, il leader turco ha affermato che gli attacchi contro le navi commerciali nella “nostra zona economica esclusiva indicano un’escalation, destando preoccupazione”. Tali attacchi mettono a repentaglio la “sicurezza della navigazione, delle persone e dell’ambiente”, ha aggiunto. Due petroliere dirette al porto russo di Novorossijsk sono state colpite da droni navali ucraini venerdì vicino alla costa turca del Mar Nero. 

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07:05

Mosca: durante la notte abbattuti 45 droni ucraini

Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 45 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte, di cui quattro in Cecenia, ha affermato il Ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta la Tass. 

06:55

Cavo Dragone: “Nato valuta attacco ibrido preventivo a Russia”. Mosca: “Irresponsabile”

“Essere più aggressivi rispetto alla nostra controparte potrebbe essere un’opzione”, ma le questioni sono “il quadro giuridico, il quadro giurisdizionale, chi lo farà?”, ha sottolineato l’ammiraglio che presiede il comitato militare dell’Alleanza atlantica in un’intervista al FT. I membri Nato avevano “molti più limiti della nostra controparte”. Ira di Mosca: “Vogliono escalation”. Tajani: “Attacchi ibridi? Tema importante per Nato”

Cavo Dragone: 'Nato valuta attacco ibrido alla Russia'. Ira di MoscaCavo Dragone: ‘Nato valuta attacco ibrido alla Russia’. Ira di MoscaVai al contenuto

06:54

Partito aereo con a bordo Witkoff diretto verso Mosca

Un aereo che presumibilmente trasportava l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff ha lasciato lo spazio aereo statunitense e ha puntato verso la Russia. Lo ha riferito alla TASS una fonte del controllo del traffico aereo. “L’aereo ha appena lasciato lo spazio aereo statunitense, ha puntato verso l’Europa e poi verso la Russia”, ha dichiarato l’interlocutore dell’agenzia. Ha osservato che l’aereo è partito da un aeroporto in Florida intorno all’1:00 ora locale. Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi l’inviato speciale del leader statunitense, Steve Witkoff. Il tema chiave è la risoluzione della crisi ucraina, comprese le proposte statunitensi in materia. Il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato ai giornalisti che l’incontro di Putin con Witkoff è previsto per il pomeriggio di oggi. I primi momenti della conversazione saranno aperti ai media.

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06:53

Ucraina, soldati in lacrime al fronte e disfatte: i video deepfake della propaganda russa

Che Pokrovsk sia diventato il centro della battaglia tra Russia e Ucraina è risaputo. Da questa piccola città del Donetsk orientale (circa 7mila gli abitanti) partono gli snodi ferroviari e stradali che collegano questa parte del territorio ucraino con il resto del Paese. Qualche settimana fa si diceva che la conquista di Mosca era praticamente data per scontata, ma la capitolazione delle forze di Kiev non c’è ancora stata. Almeno nella realtà, perché la macchina della propaganda mostra già la vittoria. Lo fa proprio visivamente: sui social russi circolano da tempo decine e decine di filmati con la resa dei soldati ucraini. Una disfatta totale, che però non è reale: sono immagini realizzate con l’intelligenza artificiale.

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06:52

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