Il suo legame con Gino Paoli, il dolore per la separazione dalla figlia, le scelte professionali: Stefania Sandrelli, una delle attrici più note del cinema italiano, si racconta a Belve, in onda domani sera su Rai2, ospite della quinta puntata della sesta stagione.
L’amore per Gino Paoli è stato un capitolo importante della sua vita, e spesso Stefania Sandrelli torna a parlarne. «Non sapevo che era sposato», confessa quando ricorda il loro primo incontro. E sulla relazione, dice: «Ci siamo levati parecchie soddisfazioni».
Poi il momento più delicato: la nascita di Amanda, la figlia avuta da Gino Paoli tre mesi dopo la nascita del figlio Giovanni, che il cantautore ebbe con la moglie Anna Fabbri. «Come ha fatto ad accettare questa contemporaneità?», chiede Francesca Fagnani. E lei: «Amore a tre mai! Mi disse che non era stato lui, non gli ho creduto. Ha sempre negato. Disse anche che lei era libera di fare quello che voleva: anni dopo con Anna ne abbiamo parlato e riso insieme».
Non mancano le rivelazioni sorprendenti: l’attrice racconta di aver fatto l’amore «in cima alla Basilica di San Pietro, sulla scala verso la cupola». Fagnani le domanda: «Chi era il fortunato?». E lei: «Il solito», riferendosi ancora una volta a Gino Paoli.
C’è spazio anche per uno dei momenti più dolorosi della sua vita: la separazione forzata dalla figlia, quando Amanda andò a vivere con il padre e la moglie. All’epoca l’attrice era sposata con Nichi Pende (con cui fu sposata dal 72 al 76, e da cui ebbe il secondo figlio Vito), che affrontava problemi con l’alcol. «Ho sofferto molto. Mi sono separata da mio marito, non potevo rinunciare a mia figlia», ammette.
«Il sesso ha contato molto nella sua vita?», chiede Fagnani. «Sì e sono molto contenta che Gino mi abbia svezzata. Perché anche lui era molto esuberante», replica Sandrelli. E quando la giornalista ironizza sui suoi presunti «vezzi da diva» («Si dice che lei non debba mettere sempre gli slip»), l’attrice non si tira indietro: «Mi danno fastidio. Sono più le volte che non le metto…». «Questa abitudine non l’ha persa?». E Stefania Sandrelli risponde: «No, infatti stasera ho le calze».
La seconda parte dell’intervista ripercorre la sua carriera. Dopo aver lavorato con i grandi maestri del cinema, negli anni ’80 Stefania Sandrelli accetta un ruolo ne La chiave di Tinto Brass. «Intraprende il filone erotico a 40 anni, perché?», domanda Fagnani. L’attrice: «La sceneggiatura era molto bella, ho avuto voglia di farlo». E «quando si è rivista ha sentito imbarazzo?». «No. Mi sono piaciuta. E poi mi ha liberata…».
Gli altri ospiti di questa serata sono Sabrina Salerno e Fabio Fognini. E come chiusura, un momento speciale: l’intervista di Francesca Fagnani a Maria De Filippi, che promette di lasciare il segno.