Venturino Ekhator Genoa EmpoliL’abbraccio tra i classe 2006 Venturino ed Ekhator (foto di Genoa CFC Tanopress)

«Toh, c’è la Coppa Italia!». Stavolta l’espressione è errata: Daniele De Rossi ha voglia di dare battaglia al tecnico atalantino Raffaele Palladino, indimenticato ex rossoblù, nella gara di domani in quel di Bergamo. L’allenatore del Genoa non farà un turnover molto ampio: qualche ritocco nel suo collaudato 3-5-2 per centrare una qualificazione ai quarti di finale che manca da troppo tempo. Nel 1991/92 il Grifone fu eliminato proprio ai quarti dal Parma che poi vinse il trofeo.

In porta ci sarà un avvicendamento: Leali lascerà il posto a Siegrist. In difesa ci sarà Otoa a comporre il trio con Ostigard e Vasquez: se la vedranno con Krstovic e Samardzic. Centrocampo: a destra torna Norton-Cuffy, assente per squalifica sabato scorso col Verona, mentre a sinistra DDR potrebbe schierare Gronbaek per far rifiatare Martin (in alternativa potrebbe esserci Fini oppure Ellertsson). In mediana Stanciu dovrebbe comandare le operazioni, visto che Malinovskyi è rimasto a Genova: completano il reparto Masini e Frendrup che affronteranno Pasalic ed Ederson. In attacco, largo alla freschezza atletica del duo Venturino-Ekhator che cercheranno di creare tanti grattacapi a Kossounou, Hien e Kolasinac.

Fischio d’inizio dell’arbitro Perri alle ore 15 (orario davvero inopportuno di mercoledì): passo e chiudo.


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