Si sa, il sapore di una storia vissuta al cinema è unico e senza distrazioni. Ci si concede totalmente, come è giusto che sia, alla visione del film che abbiano scelto. Magari anche grazie a questo nostro suggerimento. Dunque, oltre a Fughe da fermo, la nostra rubrica dedicata ai libri, e a Top Tre, quella riservata invece alla musica, ci è sembrato naturale proporre anche uno spazio dedicato alla Settima Arte ispirato a un capolavoro meno conosciuto del grande maestro Dino Risi: Il giovedì. Per questa settimana, tra le nuove uscite attese in sala dal 4 dicembre, abbiamo scelto Ammazzare stanca, pellicola diretta da Daniele Vicari.
Ammazzare stanca
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L’autobiografia di un ragazzo che si ribella al suo destino criminale. Si chiama Antonio Zagari e la sua è una storia vera. Siamo nei primi anni ’70 e la ‘ndrangheta calabrese dilaga e impera, dal sud al nord. Antonio, figlio di Giacomo, un boss calabrese trapiantato in Lombardia, dopo aver ucciso più e più volte, capisce di non essere adatto a quella vita: per lui uccidere diventa un peso insostenibile, fino alla ripulsa per il sangue, una ribellione del corpo prima che della coscienza, che però mette in pericolo le persone che ama e la sua stessa vita. Mentre i suoi coetanei si ribellano nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, in lui cresce il rifiuto per l’esercizio del potere e per la ferocia del genitore. Deve trovare il coraggio di andare contro il padre e tramare contro di lui una vendetta peggiore della morte.

Regia
Daniela Vicari
Cast
Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Pier Giorgio Bellocchio, Francesco La Mantia, Vincenzo Zampa, Aglaia Mora, Cristiana Vaccaro, Enrico Salimbeni, Saverio Malara, Rocco Papaleo