Nonostante avesse il braccialetto elettronico alla caviglia e un divieto di avvicinamento, avrebbe provato a raggiungere, non si sa con quali intenzioni, l’appartamento in cui abita l’ex moglie. La polizia ha arrestato la sera del 24 novembre un uomo che si era nascosto in un parcheggio condominiale dietro l’auto dell’ormai ex compagna. I fatti si sono verificati alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma la notizia si è appresa soltanto oggi.
Gli agenti del commissariato Libertà sono intervenuti quando nella sala operativa della questura di Palermo è scattato l’allarme collegato al braccialetto elettronico anti stalker: l’uomo che indossava il dispositivo si era avvicinato troppo superando il limite imposto dal giudice a tutela della donna che in passato aveva denunciato i maltrattamenti subiti dal compagno.
La volante, dopo aver raggiunto e perlustrato lo stabile in cui abita la donna nonché le aree condominiali, hanno individuato l’uomo vicino all’autovettura della moglie. Una volta ricostruito un quadro chiaro sulla vicenda, gli agenti hanno arrestato l’ex marito per la violazione delle prescrizioni del giudice. Al vaglio dell’autorità giudiziaria l’eventuale aggravamento della misura cautelare.