A poche ore dalla finale di X Factor, dove è tornata come giudice per la seconda volta consecutiva, Paola Iezzi, ospite del podcast di Gianluca Gazzoli Passa dal BSMT, ha parlato a cuore aperto della sua vita privata. A partire dalla scelta di non diventare madre. «Ho scelto di non avere figli perché sapevo che avrei dovuto rinunciare al mio mestiere, e per me sarebbe stata una sofferenza troppo grande. Uno dei miei fidanzati mi chiese di smettere con la musica, di mettere su famiglia e fare figli. Mi sono sentita come se intorno a me si costruisse una specie di prigione». Paola sa quanto sia «complicato il percorso che porta alcune donne ad accettare di non potere avere figli»: «Se avessi potuto donare la possibilità di avere figli a chi non può averne, lo avrei fatto».

Del tema Paola aveva parlato, lo scorso settembre, anche in un’intervista a Vanity Fair: «La mia è stata una scelta, e naturalmente mi spiace per tutte le persone che desideravano un figlio e non lo hanno potuto avere. Non avere figli, nel mio caso, è stata una scelta consapevole: è ovvio che ogni scelta porti con sé una rinuncia, e io ho rinunciato a essere una madre biologica. Penso, però, di averla compensata e sublimata con un lavoro e un compagno che amo moltissimo». Ovvero il fotografo e regista Paolo Santambrogio, a cui è legata dal 2007 e che nel 2014 le aveva fatto la proposta di nozze. I fiori d’arancio, tuttavia, non sono mai arrivati: «Siamo stati entrambi assorbiti dalle nostre vite e dalle cose da fare, e il matrimonio non era più un’urgenza».

Ospite di Passa dal BSMT, Paola ha anche parlato di uno dei più grandi dolori della sua vita: la separazione – durata ben dieci anni dopo diciassette anni di carriera in simbiosi – dalla sorella Paola. La reunion ufficiale tra le due è avvenuta nel 2023 sul palco del Festival di Sanremo. E ora Paola parlando con Gianluca Gazzoli è tornata a riflettere sul lungo periodo in cui sono state lontane: «Siamo sempre rimaste molto centrate sul nostro progetto, poi i sogni sono cambiati. Chiara ha iniziato a sognare altre cose. Abbiamo vissuto per tanti anni in simbiosi, non era sano. È giusto che ognuno segua i propri sogni, le proprie ambizioni. Chiara voleva staccarsi dal duo perché voleva fare l’attrice, però le è stato difficile comunicarmelo. Come in una coppia sentimentale, quando ti innamori di un altro è difficile dirlo. Io la sentivo lontana, ma speravo che il suo allontanamento fosse momentaneo».

Chiara invece prese un’altra strada, quella verso la recitazione: «Per me è stata tostissima, ho sofferto tantissimo». Anche perché «ho dovuto dire addio al nostro progetto da ragazzine. Abbiamo litigato. Sono stata arrabbiata con lei per un bel po’. Non ci siamo parlate per una decina d’anni». Finché Chiara non le propose una reunion: «Io ero titubante. Ci avevo messo tantissimo tempo ad andare avanti, ad accettare la fine di quel periodo della nostra vita. Lei però era convinta. Ci riavvicinammo prima del Covid per Max Pezzali allo stadio San Siro, sarebbe stata una cosa bellissima. Il concerto fu rinviato per il Covid». Tempo dopo Paola doveva suonare in un locale di Milano, e chiamò Chiara «per chiederle se voleva passare. Appena ci vide insieme, la gente andò fuori di testa. E poi ci fu Sanremo…».