La separazione con Chiara

Nella lunga chiacchierata, Paola Iezzi ha condiviso anche il suo periodo più complicato: la separazione dalla sorella Chiara. «Siamo sempre rimaste molto centrate sul progetto e poi i sogni sono cambiati. Chiara ha iniziato a sognare altre cose. La separazione è stata un discorso di visioni, abbiamo litigato perché abbiamo vissuto per tanti anni in simbiosi, non era sano. Siamo tutti individui, ed è giusto che ognuno segua i propri sogno e ambizioni. Chiara si è voluta staccare dal duo perché voleva fare l’attrice, però è stato difficile comunicarmelo. Come in una coppia sentimentale, quando ti innamori di un altro, è difficile dirlo. Io sentivo il suo allontanamento ma speravo fosse momentanea, che lei riuscisse a gestire».

Invece Chiara prende un’altra strada, verso la recitazione: «Il suo allontanamento l’ho vissuta malissimo, sono fedele alla linea, che ama cambiare ma rimane sulla stessa strada. Chiara è Pesci, una visione diversa rispetto alla mia, io sono Ariete, concentrata. Poi sono cambiata e ho ampliato le visioni. Penso sia stato complesso anche per lei dirmi che non era più innamorata del progetto. Per me è stata tostissima perché ho detto addio al nostro progetto da ragazzine. Sono stata arrabbiata con lei per un po’ perché non capivo perché lei non amasse più stare in quella cosa. Una decina d’anni in cui ci siamo parlate, confrontate dopo un periodo di blackout».

Conosciuta come Paola di Paola e Chiara, dopo la separazione, la cantante ha dovuto reinventarsi, ma nono è stato facile accettare il momento basso dopo il successo: «Ho sofferto tantissimo, ma una volta elaborato è diventata una forza motrice incredibile. Non devi farti prendere dalla rabbia».

Anni dopo Chiara sembra cambiare idea e inizia a chiedere a Paola cosa ne pensasse di una reunion: «Ma io ero titubante. Ci avevo messo tantissimo tempo ad andare avanti e a chiudere quel periodo della nostra vita e ad accettarne la fine. Lei però era convinta. Ci riavviciniamo pre covid per Max Pezzali allo stadio San Siro, sarebbe stata una cosa bellissima Il concerto è stato rinviato per il covid. Durante la fashion week io suonavo in un locale e ho chiamato Chiara per chiederle se voleva passare. Appena ci hanno viste insieme, la gente è andata fuori di testa, io ho iniziato a suonare le nostre canzoni. Questi video generavano entusiasmo online d è stata la gente che mi ha convinto totalmente. E poi Sanremo…»